NOVITÀ

Inganni

Un colpo di fulmine tra due che si incontrano per caso, accomunati da una passione che li fa amare e scontrare al tempo stesso. Una narrazione a più voci in cui ogni personaggio ha un suo stile e un suo modo di pensare e parlare: spontaneo o contorto, diretto o intimista. Gli eventi scorrono e cambiano prospettiva, così come le persone sembrano sempre meno scontate di quanto non si giudichi al primo sguardo. Reazioni a catena che si sviluppano attorno ad una complicata storia d’amore, a dimostrazione che tutto è connesso ed ogni nostra azione ha le proprie conseguenze. Tra passioni sentimentali, sociali ed ambientali sono svelati gli inganni di cui è lastricata la strada della vita di ognuno di noi, rendendo incerte anche le nostre scelte da cui, tuttavia, spesso non si può tornare indietro. L’animo umano è tracciato con tutte le sue angosce e le sue perplessità in questa nuova opera della de Cristofaro, che già nei suoi libri precedenti ci ha abituati a guardarci dentro, per provare a capire ed ascoltare noi stessi e il mondo che ci circonda. “INGANNI” è affresco del mondo dei sentimenti in contrapposizione alla ragione, nel quale le sensibilità maschili e femminili hanno, pur con le loro diversità, una voce altissima mentre tentano di spiegare l'inspiegabile dell'amore, dell'odio, della ribellione e della voglia di libertà.

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La ragazza di Nola

Nola, 9 Settembre 1943. L’armistizio è stato appena comunicato alla Nazione. L’area intorno al Vesuvio è occupata dai Nazisti: l’eccidio di Nola e le Quattro Giornate di Napoli sono gli eventi storici che caratterizzano quei giorni. Le bombe alleate costringono la famiglia rurale protagonista della storia a trasferirsi a Montevegine, nei pressi dell’abazia, dove incontrano un altro nucleo familiare con il quale tutte le vicissitudini si incrociano. Conoscono Don Agnello Saviano, sacerdote dal carisma eccezionale, che proprio in quei giorni si ritrova investito di una grande responsabilità: Adolf Hitler vuole impossessarsi della Sacra Sindone dopo che la stessa, da Torino, è stata trasferita proprio nel Santuario di Montevergine. Incaricato della missione è Horst Von Leyen che, per entrare in possesso della reliquia, rapisce Carmelina, la ragazza di Nola, che ha solo tredici anni. L’andamento delle vicende belliche si incrocerà con lo strenuo tentativo di riportare la giovane a casa, vedendo proprio Don Agnello, personaggio realmente esistito, ricoprire un ruolo determinante.

Esteta del malinteso

Una ricerca costante e originale dei paradossi, delle sinestesie e delle metafore che, inscindibilmente incatenati, vanno esprimendo un intento comunicativo estremo, radicale, viscerale. È dalle viscere che questa raccolta di liriche prende la mosse; è da esse che trae coraggio, intimità e veridicità. “Esteta del malinteso” è il tentativo bohémien di dar voce ai retroscena più oscuri e abissali dell'io attraverso lampeggiamenti simbolisti e ad una figuratività crepuscolare; è spasmodica ricerca di senso; sfida anarchica allo stereotipato retaggio linguistico occidentale. La passionale e singolare esperienza biografica dell'autore va fondendosi con i temi centrali della speculazione filosofica antica, facendo leva su un'essenza comune che va connotando e pervadendo l'uomo in quanto uomo. È all'uomo che l'autore si rivolge, per mezzo di uno stile di baudelairiana memoria, lanciando un messaggio universale permeato del desiderio di resistenza. Resistenza e ribellione contro l'incedere dell'annichilimento post-moderno, contro la capillare deriva etica, contro l'imperante qualunquismo della civiltà contemporanea. Quest’opera è una dichiarazione d'amore indirizzata all'umanità in quanto tale, col visionario proposito di confortare e spronare quegli uomini che, giornalmente, si affannano romanticamente nel tentativo di compiere l'impresa più ostica e straordinaria: il poter essere se stessi.

Il Silenzio dell’Ovest

Specchiarsi nella Storia e nella bellezza dell’Arte per ritrovarsi. Una vera e propria rinascita quella di Rossella, giovane adolescente tormentata da uno stato di anoressia mentale in grado di bloccarle la vita e di renderla per anni impermeabile ad ogni richiamo di conquista del sé. Il Silenzio dell’Ovest è il racconto di un percorso psicoterapeutico moderno, a ventaglio, realizzato sia tra le pareti di uno studio professionale sia vivendo la città. Un procedere lento, modulato sulla psicologia di una ragazza timida ma capace di fare propri gli insegnamenti dei filoni aurei della Storia, dell’Arte, dell’Astronomia. Così Rossella inizia a intraprendere i suoi respiri più profondi e a scoprire capacità là dove pensava non ce ne fossero, come avviene al termine di ogni tappa a piedi della via Francigena. Nel susseguirsi di opportunità per riordinare le energie intrapsichiche, Rossella rimane affascinata dal coraggio e dalla tenacia di Cristoforo Colombo e dal suo viaggio immortale, percependo una sintonia con la sua vicenda umana. Sarà proprio grazie alla genesi della Scoperta, che quell'Ovest, divenuto per lei metafora di esplorazione interiore e rimasto per molti anni silenzioso alla sua mente di bambina e di adolescente, lentamente ricomincerà a parlare.

In equilibrio

Armando prova a stare “in equilibrio” in ogni dimensione della sua vita, ma la cosa non è facile. Il desiderio di dare senso alla propria esistenza, agendo non solo per un personale tornaconto lo porterà a prendere decisioni importanti. Amicizia, lavoro, relazioni, passioni hanno il potere di “sbilanciare” chi non sa viverle con consapevolezza, proprio come Gregorio, che vivendo "sui trampoli", decide di dare una svolta alla sua vita. Le scelte che si fanno hanno sempre delle conseguenze, e questo Armando lo sperimenta sulla propria pelle.

Francesco Marcello

Nato a Cagliari il 27 giugno del 1955, di origine napoletana per linea materna, ha trascorso diversi anni della sua infanzia e gioventù nei paesi della cintura vesuviana. La sua formazione è legata alle scienze motorie dal diploma ISEF fino alla Laurea Magistrale e al Master di secondo livello. Premiato dal CIO e dal Coni, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche e di alcuni saggi pubblicati dalla Società Stampa Sportiva di Roma. Nel 2008 ha pubblicato per Nuova Cultura Roma La Coordinazione Motoria – Presupposti Scientifici e Metodi di Valutazione. Già docente aggiornatore nazionale del MIUR, ha condotto diversi progetti di ricerca e ha collaborato, come docente a contratto, in diverse Università italiane. Intensa anche la sua collaborazione con il CONI, sia in qualità di docente che di ricercatore della Scuola Nazionale dello Sport. È componente del Comitato Scientifico della Rivista “Chinesiologia” ed è stato presidente del CONI di Cagliari dal 2008 al 2012. Ha relazionato e organizzato laboratori interattivi per il Festival della Scienza di Cagliari e dal 2015 al 2019 ha coordinato il Liceo Scientifico Sportivo del Convitto Nazionale di Cagliari.

Vincenzo Cocivera

Filosofo, bioetico e scrittore freelance, nasce a Messina il 18 Settembre del ’94. Dopo aver conseguito con lode la Laurea Triennale in Storia e Filosofia presso la facoltà di Civiltà Antiche e Moderne dell'ateneo cittadino, si trasferisce a Milano, dove – nel Novembre 2018 – presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, ottiene la Laurea Magistrale con lode in Filosofia. A seguito degli eccellenti risultati accademici raggiunti, prosegue i suoi studi filosofici e bioetici sperimentali, non disdegnando saltuari interventi in conferenze di settore e pubblicazioni. Esperienze significative e multiformi lo hanno spinto a cimentarsi negli ambiti più disparati, dalle collaborazioni universitarie alle lezioni e tutorati per tesisti triennali e magistrali, scrivendo di arte, cultura, moda, design e tanto altro. Recentemente indotto alla stesura di raccolte liriche di ispirazione simbolista, ha tra i suoi progetti il completamento di un romanzo di matrice esistenzialistica. “Esteta del malinteso” va a connotarsi come il punto di intersezione fra le passioni più intense del’uomo e dell'artista.

Mauro Gatti

Psicologo Clinico e Psicoterapeuta. Ha svolto attività di Osservazione e Trattamento per il Ministero della Giustizia presso Istituti Penali di Porto Azzurro, Lucca, Grosseto, Civitavecchia, Regina Coeli. Responsabile del Progetto della Chiesa Battista per il sostegno psicologico agli Agenti di Polizia Penitenziaria. Mental Trainer negli anni delle Squadre Olimpiche di Scherma, Arco, Pentathlon e attualmente delle Squadre di Pesisitica e di Ginnastica Artistica e Ritmica. È stato psicologo dell’Udinese Calcio. Ha insegnato presso l’Università Salesiana di Roma. Docente della Link Campus University, della Scuola dello Sport del CONI, della Scuola Nazionale di Golf. Ha già pubblicato “Carcere uno spazio per la persona” con Eugenio Fizzotti (LAS - 2007) e “Sotto i Cieli di Santiago” (Albatros Edizioni - 2016).

Angelo Coscia

Si presenta come Homo Ludens questo è il titolo che ama usare perché meglio definisce il suo essere un uomo che gioca. Animatore Sociale e Counselor per enti privati nell’ambito della prevenzione e recupero dal disagio e la promozione dell’agio, si occupa da anni di scrittura creativa e promozione della lettura attraverso progetti ed eventi. Dalle sue pagine Facebok e Instagram Angelo Coscia Scrittore ha un rapporto costante con il suo pubblico.

Best Sellers
NARRATIVA

Racconti di fantasia partenopea

Una delle prime cose che avverte chi legge questi racconti di Alfredo Salucci è una sensazione di "leggerezza": ovvero una "reazione al peso di vivere", secondo le parole di Italo Calvino. Ciò dipende senz'altro da una felice predisposizione narrativa, che consente all'autore di esprimere quello che sente, fantastica o immagina, senza apparente sforzo. A "sottrarre peso" alla narrazione contribuisce, altresì, la capacità di delineare e rappresentare i tanti e vari personaggi senza fare ricorso a schemi precostruiti, per cui il loro carattere si rivela in modo spontaneo, quasi per germinazione naturale. Così, i protagonisti o le figure minori di queste storie manifestano una propria autonoma individualità che si pone al lettore senza mediazioni esterne che ne alterino l'umanità più profonda.

Diario di un fotografo

Raccontare una vita intera o quasi nelle pagine di un libro è sempre un’impresa difficile se non impossibile. Soprattutto quando la vita è quella di chi, come Cosimo Stassano, è partito dal niente, immerso nella provincia italiana, per diventare uno dei più importanti fotografi di wedding a livello internazionale. Impegnato in tanti progetti artistici, tra cinema, musica e televisione, ha comunque voluto “consacrarsi” nel settore non facile delle cerimonie, dove sono i sentimenti a farla da padrone, tra inevitabili imprevisti ma anche tanti momenti di gioia vera, che l’Autore non ha risparmiato di raccontare, selezionando quelli che, in trent’anni di carriera, gli sono rimasti negli occhi e nel cuore. Oltre a narrare della sua vita professionale, quest’opera tuttavia ha la sua forza negli aspetti più intimisti che, fra le righe, emergono lasciando il segno. Si svela così un Cosimo inedito, forse a tanti sconosciuto, che dietro la sua passione per la fotografia cela un lato umano da scoprire, comprendere ed amare.

Una rosa rossa

Un uomo alla scoperta della storia della sua famiglia, o meglio, della storia di suo padre, della sua giovinezza e degli anni in cui fu vittima delle atrocità del conflitto mondiale. Tra queste, il trauma di essere deportato in un posto a lui sconosciuto, lontano chilometri e chilometri dalla sua famiglia e dai tanti che gli volevano bene. Questi, però, nel suo percorso di vita, non ha portato con sé solo cose da dimenticare, anzi, Giulio, il protagonista di questo romanzo, scoprirà la bellezza e l’innocenza dell’amore vissuto tra due giovani amanti. Grazie all’amore e all’amicizia, le storie dei personaggi si intrecciano fino a diventare un tutt’uno e, soprattutto, fino ad arrivare ai giorni nostri. Il suo sarà un vero e proprio viaggio tra culture diverse ed una scoperta interiore che lo porterà, alla soglia dei sessant’anni, ad avere nuove consapevolezze che lo indurranno a prendere decisioni importanti. Per vivere la quotidianità con una prospettiva diversa.

Quando il mare si stanca di essere cattivo

Il Tempo, quello che promette, divora e a volte non perdona, capace di riportare a galla sogni e verità celate, quello che scalpita frettoloso e poi, calmo, ti rassicura. È proprio il tempo che travolgerà la protagonista sospesa tra il recupero di un passato indecifrato...


SAGGISTICA

Una storia lunga quarant'anni

Se le mura storiche delle città di Nola e Pomigliano D’Arco, avessero il dono della parola, racconterebbero una storia di grande impegno, chiamata Rotary Club Nola Pomigliano D’Arco iniziata nel 1979, fatta di persone, di soci, di impegno, di entusiasmo e fiumi di opere e progetti realizzati nel mondo e sul territorio, che hanno sempre raccolto il plauso della comunità. Al compimento dei 40 anni, il Rotary Club Nola-Pomigliano D’Arco giunge con rinnovato entusiasmo, senza mai cambiare anima, fedele ai valori rotariani che lo hanno caratterizzato in tutti questi anni, celebrando il proprio passato, ma guardando al futuro. Tutto ciò che è stato realizzato e si sta realizzando è racchiuso in una pubblicazione, che non desidera solo raccontare e celebrare, attraverso i contributi quanti vivono e credono nel Rotary, ma far riflettere su ciò che è il Rotary International e quanto significativa importanza ha nel mondo.

Leonardo. L'eleganza dell'Io

Nella perla di vetro è il futuro: se si definisse l'evanescenza, il futuro sarebbe finito. È un concetto interno, che la mente avverte nello sfumare della voce. È il suggerimento di una configurazione che bisogna accettare senza sapere perché. Il perché possiamo determinarlo nei saperi personali nelle azioni umane, di cui possiamo ricostruire il processo di scelta. La metamorfosi segue le analogie nella ricerca dell'intrinseca forma che se è matematica non è calcolabile - come vollero Galilei e il melanconico Dürer. È una matematica che è anche una fisica, che si insegue come in pittura levando e ponendo, in una geometria che è proporzione, ed ha legame aureo col piacere, beninteso "il piacere del pittore (che) esemplifica la deità, chè la scientia del pittore".

Percorsi

Il Parco Nazionale del Cilento è uno scrigno di meraviglie, un esempio dell'armonica integrazione tra l'opera dell'uomo e l'ambiente naturale Mediterraneo, comprende una grande varietà di paesaggi a pochissima distanza l'uno dall'altro, come un’area collinare o montuosa a pochi passi dalle onde del mare. Offre punti di interesse adatti a molti tipi di turisti, questi punti sono stati divisi per genere e collegati tra loro, abbinando poi per ogni itinerario creato i punti di interesse Enogastronomico nelle vicinanze, per chi voglia arricchire la propria cultura con la degustazione di prodotti e piatti tipici locali. Questo lavoro propone tre percorsi turistici: il percorso Culturale-Archeologico per chi è interessato sempre all'aspetto culturale e storico di ogni luogo, ad osservare testimonianze di antichità; quello Speleologico-Ambientale per chi ama la natura e l'ambiente e vuole fare escursioni di vario genere e osservare l'effetto che il tempo e l'acqua hanno avuto sulla natura; e quello Costiero per chi cerca luoghi di balneazione puliti e sicuri e vuole anche conoscere le sue leggende e sapere le storie di chi ha raggiunto quelle coste. Il tutto accompagnato da quei prodotti e piatti tipici che ogni paesino grande o piccolo del Cilento sa offrire.

Finanziamenti comunitari

Le attuali strategie dell’Unione Europea prevedono una crescita INTELLIGENTE, SOSTENIBILE e SOLIDALE, cui noi tutti, in quanto cittadini europei, siamo chiamati a fare la nostra parte. In un momento storico segnato dalla crisi dei Bilanci Nazionali è importante impegnarsi nella conoscenza dei programmi di finanziamento previsti dal Bilancio dell’UE. Le opportunità sono molteplici ed operano in diversi settori, così come sono diversi i potenziali beneficiari. Le PMI, le ONG, le organizzazioni no-profit, le società cooperative che operano nel terzo settore, i ricercatori, nonché gli enti pubblici sono tutti potenziali beneficiari. L’obiettivo di quest’opera è proprio portare a conoscenza di tutti in modo semplice e diretto, attraverso 52 schede pratiche, i binari della strada che possono portare ad ottenere un finanziamento europeo, prendendo le nostre migliori idee e facendole diventare progetti apprezzati dalle commissioni, così da finanziarli per quel valore aggiunto che li rende unici, innovativi e allo stesso tempo ripetibili in altre realtà, in nome di una crescita comune.


POESIA

Ho raccolto una foglia

Sarebbe impossibile anche solo tentare di comprendere la poesia di Angelo Coscia ignorando la sua figura di appassionato militante della cultura e dell’arte e della natura: e della vita. Vi è in lui una sorta di perenne vulcano in perenne attività dal quale deborda costantemente un magma che non porta con sé devastazione ma stravolgimento continuo di sensi e quindi rigenerazione ciclica di tutti i moti e di tutti i movimenti della creazione. Se accettiamo di starcene accortamente in questa metafora, possiamo asserire che i versi di Coscia, i suoi componimenti, hanno un’essenza panica: vengono dalla natura tutta e ad essa interamente vanno. Bartolomeo Smaldone (Poeta)

Pagine di vita

Emozioni. Incontenibile esigenza di esprimere emozioni, di buttare fuori, di sciogliere i nodi dell'anima, quelli impossibili da sciogliere. Emozioni troppo forti che vorresti urlare al mondo intero, condividendo l'immensa gioia che ti lasciano...

Pensieri. Frammenti di vita

Riflessione su momenti, frammenti di vita, di esperienze toccate con mano e di momenti toccati con la mente, ma comunque attinenti alla realtà. Questo il cuore delle poesie. Sono pensieri che fotografano un momento, una sensazione, un’emozione, facendo domande, cercando risposte, alla continua ricerca di un senso, o forse di un non-senso, che muove le nostre azioni, le nostre emozioni e anche la nostra realtà.

Misura esistenziale

Oggi facilmente viviamo in un'epoca, in cui molti si autocelebrano quali poeti. Ma la poesia che ci tocca l'anima e suscita emozioni, non disgiunte da considerazioni profonde come quella di Raito, appartiene ad un gruppo elitario. Il poeta Raito è stato sempre caratterizzato da una certa ritrosia-riservatezza senza inseguire nessuna vanagloria tipica di chi vuole apparire a tutti i costi...


BIOGRAFIE

GIALLI

RAGAZZI

Legami invisibili

Ognuno di noi se porge attenzione alla voce che dentro riecheggia, come nei sogni, si accorge di vivere di legami che non sono visibili agli occhi, spiegabili attraverso parole, ma che ci consentono di vivere e camminare e sognare, sicuri. Sono quei legami che nascono non cercati, da affinità di cuore, inspiegabili, spesso nutriti dalla diversità più che dalle somiglianze.

Una pulce alla conquista del suo mondo

Avete mai pensato di guardare il mondo da una prospettiva diversa? Noi essere umani non immaginiamo come possa essere vivere “nei panni” di un animale, figuriamoci di un esserino piccolo piccolo come una pulce. Saranno le avventure di Sabrina, pulce davvero intraprendente, a farci capire quanto sia bello il mondo nella sua varietà. Sabrina e le sue amiche ci dimostrano come con la forza di volontà e la collaborazione si possono superare anche le più grandi difficoltà.

Ebbri di vita

Dopo Racconti. Ebri di meraviglia*, prima opera della serie che celebra il sogno da perseguire per essere speciali, con questa nuova raccolta di storie Angelo Coscia vuole dare spazio a quelli che considera i veri maestri, ovvero coloro che del sogno ne fanno una ragione di vita. Personaggi tra realtà e fantasia crescono senza mai smettere di immaginare se stessi e chi li circonda in un percorso destinato al bene. Quelli raccontati, infatti, sono veri eroi del nostro tempo seppur immersi talvolta nel loro microcosmo, dei “pinocchi” capaci di elevarsi nonostante gli errori, proprio facendosi forza sul loro essere degli inguaribili Sognatori.

La mia cina

Un lungo viaggio di tre settimane in Cina, terra lontana e solo apparentemente conosciuta attraverso il mondo globalizzato. Grazie al progetto Lions - Youth Exchange un giovane ragazzo partenopeo ha la possibilità di volare dall’altra parte del mondo per conoscere la cultura asiatica ed al contempo fare volontariato in un orfanotrofio. Gli scenari che l’attenderanno saranno tanti e contrastanti, fra povertà assoluta e lusso sfrenato, respirando le atmosfere di una realtà ovattata, fatta di censura, regole e duro lavoro. Luca imparerà tanto su chi gli sta intorno e su se stesso, scoprendosi forte abbastanza da aiutare gli altri adattandosi a qualsiasi situazione. Perseveranza sarà la parola chiave della sua avventura, con la quale proverà a ricevere risposte da chi vive senza porsi scomode domande, cercando di dare un po’ di speranza a chi la vita non ha voluto darne.