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Storie, delitti e indagini

di Maresa Galli

Numero 274 - Ottobre 2026

La Sicilia è incantevole protagonista di “Delitti e cannoli”, racconti noir a cura di Roberto Mistretta


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“Delitti e cannoli”, è un’antologia di A.A.V.V., curata da Roberto Mistretta, Fratelli Frilli Editori, pubblicata nella collana Supernoir bross. Nell’opera ventuno autori raccontano, attraverso il noir, una Sicilia incantevole, seducente e assolata: da Lipari ad Agrigento, da Petralia Sottana a Messina, Ragusa, Termini Imerese, Milazzo, -taglio- Aci Castello, Barcellona Pozzo di Gotto, Lampedusa e l’immaginaria Villabosco. Sono luoghi forse poco turistici ma che affascinano con la loro storia, con l’architettura, con i suoi misteri di provincia, con i suoi colpi di scena”. Gli autori sono: Giusi Arimatea, Christian Bartolomeo, Maddalena Eleonora Battaglia, Wladimiro Borchi, Eliana Camaioni, Roberta Castelli, Claudia M. Cocuzza, Marzia Coluccelli, Daniele Fontani, Antonino Genovese, Simona Godano, Emilio Limone, Giorgio M. Lupo, Stefania Maggiulli Alfieri, Roberto Mistretta, Fiammetta Murino Rossi, Michele Rondelli, Marco Scarlatti, Daniele Scrofani Cancellieri, Gianluca Tantillo, Roberto Tedesco. “Delitti e cannoli – spiega Stefania Maggiulli Alfieri, scrittrice, artista e critica d’arte ormai siciliana di adozione, anche artefice delle belle illustrazioni del volume - non è una semplice raccolta di racconti; è una storia condivisa, un viaggio a tappe nel cuore della Sicilia. Mistretta, che più che un curatore definirei un vero e proprio regista, giornalista, biografo, romanziere e firma del giallo investigativo, ha scommesso su un gruppo di autori eccellenti per raccontare i mille volti dell’isola: dalle luci accecanti alle ombre più fitte, tra miti greci, dominazioni normanne e sfumature arabe. La scommessa? Mettere insieme non solo firme siciliane (che coprono l’isola dalle Madonie fino a Pozzallo), ma anche penne note provenienti da altre regioni. Il risultato è un viaggio nel tempo che spazia dal V secolo a.C. di Himera fino ai giorni infuocati del Risorgimento terminese, passando per i ricordi ragusani degli anni ’60 e una Palermo anni ’70 raccontata con una tagliente ironia”. Ben evidenziano gli autori come non esista in Sicilia un solo popolo, -taglio2- una sola cultura, ma vi convivano mondi diversi e contraddittori, come ben ne hanno scritto Gesualdo Bufalino e Leonardo Sciascia. “Il genere giallo, in tutte le sue variabili, può rappresentare la lucida cronaca del tempo e parlare di temi importanti e delicati – racconta Maggiulli Alfieri - Questa antologia riprende e rilancia la traccia del giallo sociale nato in Svezia con Maj Sjöwall e Per Wahlöö. Ogni autore ha raccontato sentimenti, disagi, storie personali che diventano collettive attraverso personaggi tremendamente reali. Più che storie, mi sono ritrovata a illustrare concetti, rivendicazioni e denunce”, conclude la scrittrice. Oggi il noir sociale (Lucarelli, Carlotto, De Cataldo) per molti ha preso il posto del giornalismo investigativo nella denuncia della società ingiusta e violenta. Letteratura e cronaca si fondono oggi nel cozy crime, racconto leggero e dai toni di commedia. Il giallo muta, si adatta ai tempi e alle paure, racconta le ferite del presente con introspezione psicologica e analisi sociale. La sua struttura narrativa è ormai parte di film e serie tv, con una rappresentazione continua, comunque consolatoria che mette ordine nel caos. Le intriganti, ben tessute storie degli autori dell’antologia, editata con grande cura dai Fratelli Frilli, meritano una lettura attenta e appassionata, per sorprendersi e ritrovare vizi e virtù di un’umanità che si declina tra luci e ombre, tra il bianco delle saline e il purpureo della lava. Mistero e fascino per un viaggio nei misteri della mente umana.





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