Autrice e conduttrice della trasmissione “Natalie Haynes Stands Up for the Classics”, per ben undici stagioni per Bbc Radio 4
Natalie Haynes è scrittrice, giornalista, conduttrice radiofonica e televisiva britannica, nata nel ‘74. Studi classici all’attivo, ha pubblicato romanzi, saggi, come “The Timeless Wisdom for Today’s World” e il libro per ragazzi “The Great Escape” (2007). -taglio- È stata autrice e conduttrice della trasmissione “Natalie Haynes Stands Up for the Classics”, per ben undici stagioni per Bbc Radio 4. Intensa la sua attività giornalistica, con collaborazioni con i principali quotidiani inglesi. Da studentessa universitaria si è cimentata come comica nella stand-up comedy. Molto apprezzati sono stati i suoi spettacoli all’Edimburgh Fringe Festival, con un approccio sofisticato ma sempre ricco di ironia. Ha conquistato il pubblico con i suoi romanzi sui miti e le loro storie. “Ho passato tutta la vita a leggere storie di uomini e così ho pensato che questa sarebbe stata la mia prospettiva”, afferma. Nel 2015 è stata insignita del Classical Association Prize per il suo lavoro di divulgazione dei classici. Nei suoi primi romanzi, “The Amber Fury” e “The Ancient Guide to Modern Life”, si rivela già la sapienza e il carisma della scrittrice. In “The Children of Jocasta” (2017) rilegge il mito di Edipo dal punto di vista di Giocasta e di sua figlia Antigone. I successivi romanzi sono tutti successi: “Il canto di Calliope, “Lo sguardo di Medusa” (2022), “Il vaso di Pandora. Le donne nel mito greco” (Pandora’s Jar: Woman in the Greek Myth, 2023), ai primi posti nella classifica del New York Times, “L’ira di Atena. Le dee nel mito greco” (2024), “Il canto di Calliope”, hanno conquistato pubblico e critica con la sua passione contagiosa per la Grecia e per la Roma antica. “Mille navi” (A Thousand Ships, 2019), -taglio2- ovvero l’epopea della guerra di Troia letta dal punto di vista femminile, è stato anche finalista al Women’s Prize for Fiction 2020, considerato tra i migliori libri del 2019 da The Times e The Guardian. Il suo romanzo su Medusa, “Stone Blind”, è stato pubblicato nel settembre 2022, ricevendo anche i complimenti di Margaret Atwood. Il suo stile storico, acuto e coltissimo, è, insieme, incisivo e trascinante. Haynes cambia la prospettiva del lettore, abituato a leggere le vicissitudini dei personaggi mitologici da un’ottica maschile, patriarcale, offrendo, invece, una lettura da un punto di vista muliebre. Esplora tematiche come l’autonomia femminile, il lutto, l’emarginazione delle donne nelle narrazioni antiche. Nel suo ultimo romanzo, del 2025, “La verità di Medea” (No Friend to This House), restituisce giustizia alla sacerdotessa di Ecate, nipote di Circe, conosciuta come donna potente e spietata. Nello specifico, l’autrice non rielabora i miti, ma li legge con attenzione all’universo femminile, sottolineando come le dee siano sempre state figure centrali della narrazione. E senza le Muse, custodi della memoria e della poesia, nessuna storia sarebbe stata narrata, nessuna epopea potrebbe essere compresa senza leggere in essa la passione, la forza, il senso di giustizia e di amore delle donne. Ieri come oggi.