Gloria gaynor regala una “legendary night” con le sue celeberrime hit
Gloria Gaynor e Orchestra del Teatro di San Carlo in scena a Napoli, all’Arena Flegrea, il 27 giugno 2026, hanno regalato grandissime emozioni al pubblico che affollava la più grande arena all’aperto del sud Italia per l’esclusivo concerto dell’iconica cantante statunitense insieme all’orchestra del Lirico partenopeo diretta da Maurizio Agostini. -taglio- “Legendary Night” Grammy Award Winner - Ms. Gloria Gaynor & Orchestra del Teatro di San Carlo” è una produzione speciale, nata dalla sinergia tra l’Arena e il San Carlo e segna il “ritorno a casa” dell’orchestra del Massimo napoletano con un’esibizione inedita al fianco della regina della discomusic. Realizzata nel 1940 come sede estiva del Teatro di San Carlo e inaugurata nel 1952 con una messinscena dell’ “Aida”, l'Arena ha sancito con l’evento una collaborazione duratura tra la struttura diretta da Mario Floro Flores e il più antico teatro lirico d’Europa. Classe 1943, nata a Newark, Gaynor canta sin da giovanissima. In oltre 50 anni di carriera, l’artista ha raggiunto la fama planetaria con brani che hanno conquistato le classifiche di tutto il mondo, su tutti “I Will Survive”, negli anni ‘70. Ha vinto due Grammy e mostrato il suo enorme talento anche al cinema, in tv e sul palcoscenico di Broadway. Donna di grande fede, ha all’attivo anche album di musica gospel, come “Testimony”, del 2019, insignito del “Grammy Award for Best Roots Gospel Album”. Un’esibizione inedita, favolosa, -taglio2-con l’Orchestra del Teatro di San Carlo egregiamente diretta da Maurizio Agostini, ha dato vita ad uno spettacolo unico, realizzato ad hoc per Napoli. Un live memorabile, con la regina della black music in grande forma che rapisce il pubblico con la sua voce, la grinta, la bellezza di ever green planetari, le sue hit e brani iconici: “Going out of my head”, “Unstoppable”, “Never can say goodbye”, “My First My Last My Everything”, hit di Barry White, “Talkin’ about Jesus”, “Who Am I”, l’irresistibile “Killing Me Softly”, “When I See You”, “After The Loving”, “Like I’m Gonna Lose You”, “Amazing Grace”, prima della scatenata “Last Dance”, omaggio ad un’altra regina della black music, Donna Summer. I coristi, che duettano in diversi brani con Gaynor, sono talentuosi, ispirati vocalist e la notte di buona musica e vibrazioni è magica. La “Queen of Disco” inanella altre perle: “I Will Survive” che incendia il pubblico, “Can’t Take My Eyes Off You”, l’attesissimo bis su “I Love You Baby”. L’Orchestra del Lirico brilla con la star: insieme hanno reso l’evento indimenticabile, per un esperimento perfettamente riuscito. La disco music ha spesso utilizzato sezioni d’archi imponenti, fiati e cori gospel, orchestre sinfoniche per realizzare arrangiamenti ricercati e imponenti. Brani fantastici che sfidano il tempo, interpretabili anche in chiave rock o ballad. Il concerto è stato uno degli appuntamenti più significativi e belli dell’estate musicale in Campania. “Non si tratta di un episodio isolato, ma di un segnale forte. Un segnale di apertura, di sinergia, di progettualità condivisa. Portare un’artista come Gloria Gaynor insieme all’Orchestra del San Carlo all’Arena Flegrea significa anche affermare una visione moderna della cultura: accessibile, trasversale, internazionale, ma sempre radicata nella qualità.”, ha affermato Mario Floro Flores. “Con questo spettacolo il Teatro San Carlo inaugura un percorso di concerti ed eventi all’aperto che segnano l'avvio di una nuova dimensione internazionale della nostra attività, anche attraverso tournée all’estero. Crediamo in una cultura accessibile, dinamica e capace di dialogare con comunità diverse”, ha affermato il Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro San Carlo, Fulvio Adamo Macciardi.