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ISABELLE ADRIANI

Vivere più vite

di Laura Fiore

Numero 191 - Settembre 2018

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Definisce ogni sua interpretazione un’esperienza straordinaria, ma la sua carriera è costellata da altre mille sfumature che scopriremo in questa intervista


Isabelle Adriani attrice, scrittrice ed artista italiana, è una donna che ha talento ed energie da vendere. Ha lavorato in più di 30 produzioni cinematografiche in Italia e all'Estero, ha recitato al fianco di attori come George Clooney in 'The American', Penelope Cruz in 'Twice Born', John Cusack in 'Reclaim'. Eclettica e versatile, Isabelle Adriani oltre al percorso nel mondo dello spettacolo, è laureata in Storia con una tesi sul DNA della Fiaba. Ha pubblicato infatti 12 libri fra fiabe e romanzi storici fra i quali : 'La vera Storia di Cenerentola' con la prefazione di Valerio Massimo Manfredi, e il Libro 'Palazzo Giglioli Palazzi Trivelli' sulla storia dell'antica famiglia nobiliare citata da Dante Alighieri nel Canto XVI de La Divina Commedia. La costante della sua vita è studiare, lei stessa dichiara di voler “imparare e fare cose nuove, amo le storie, la narrazione sia come autore che come attrice”. E di cose nuove ne ha fatta eccome! Ha due album musicali all’attivo e scrive anche su diversi giornali, insomma se vi dovessero chiedere un motivo per essere fieri dell’Italia, la risposta potrebbe essere tranquillamente: “per Isabelle Adriani”.

A che cosa sta lavorando in questo momento?

“Tante cose! Dal punto di vista della scrittura ho da poco finito il libro ‘Palazzo Giglioli. Palazzi Trivelli.’ con una storia di famiglia di più di mille anni e con una parte della collezione d’arte ed i restauri del palazzo della cancelleria duca d’este con il professor Massimo Pirondini. Ora, però, sto iniziando lo script di una storia sull’origine dell’uomo, un po’ complicata come cosa. La parte cinema, invece, mi vede impegnata nel dirigere un film che ho scritto, intitolato ‘Actress’ e che vede come protagonista Martine Brochard. Ho lavorato con lei in un film di Pupi Avati e l’ho trovata una persona straordinaria a livello umano oltre che professionale; per questo ho voluto fortemente lei per questo progetto che è in lingua francese, quindi si sposava bene con le esigenze di entrambe. Si tratta di un film molto intimista, un’attrice di grande successo a fine carriera si ritrova con se stessa, parla con il suo ‘io’ dichiarando quanto ami il suo mestiere, fino quasi alla follia.”-taglio-

La dimensione intimista è affascinante, anche per quanto riguarda la scrittura che spesso la vede confrontarsi con testi storici, quanto c’è di lei in quello che scrive? È possibile con testi del genere?

“In realtà, credo che ogni autore faccia un po’ lo specchio di se stesso! Alcuni studiosi hanno ritrovato nella gioconda il ritratto al femminile di Leonardo da Vinci. Così anche nella scrittura, già la scelta di cosa vai a studiare diventa una proiezione di te stesso. Io amo moltissimo la storia, l’archeologia, la mitologia e le leggende fin da quando ero bambina, per cui studio e mi piacciono queste cose. Lo script cui accennavo prima, infatti, è proprio sull’origine dell’uomo, una storia antichissima. Con ‘Actress’, invece, esce fuori il mio immenso amore per la recitazione sia cinematografica che teatrale: sono due cose completamente diverse ma allo stesso modo affascinanti. Da piccola volevo fare l’attrice e l’archeologa! Amo le storie, sono un menestrello, mi piace scrivere, vivere, ed interpretare un ruolo all’interno di una storia. Quindi c’è tanto di me in tutto quello che faccio, tutto all’insegna della positività, dello studio, della ricerca e del perfezionamento della propria personalità e della propria umanità.”

Sei certamente un artista dal calibro internazionale, spesso ti vediamo tra le produzioni americane. Come potrebbe l’Italia stare al passo con la realtà americana?

“Studiando. Personalmente, ammetto di essere una gran secchiona. Ho studiato fin da quando ero bambina danza, teatro, recitazione, mimo, dizione, canto, ho fatto di tutto. Non posso negare che ci sia una divergenza, una differenza profonda tra la preparazione dei miei colleghi americani/inglesi ed anche i francesi e noi italiani. C’è la storia dell’attore famoso che si ritrova scalzo in mezzo alla neve per permettere all’altro che gli sta davanti (meno famoso) di dire la sua battuta: un italiano non lo farebbe mai o pochi di essi! In ogni caso ho imparato molto sui set internazionali; ad esempio Jacki Weaver, de ‘Il lato positivo’. Mi ricordo che sul set era assolutamente tranquilla e mi diede delle indicazioni straordinarie: stavo facendo una scena complicata, in una situazione difficile anche a livello sociale e climatico, lei si è tolta la sciarpa, mi ha legato le mani dietro la schiena e ha detto ‘prova così’. La scena venne bene, tanto che il regista disse ‘È incredibile! Non ho mai visto migliorare qualcuno da 0 a 100 così velocemente. Come hai fatto?’ Io gli feci vedere le mani! Questo era per dire che la recitazione anglosassone è diversa poiché si basa su movimenti minimi ed impercettibili, mentre in Italia siamo più teatrali, ampi, usiamo mille espressioni del viso, cosa che non esiste all’estero. Per loro una cosa la devi vivere più dentro che fuori.”

A questo proposito, le è mai capitato che un personaggio da lei interpretato potesse influenzare il suo quotidiano?

“Sì. In ‘Don Matteo 9’ dovevo interpretare una donna vittima dei ricatti del marito, la quale incolpava Don Matteo di averla importunata solo per obbedire al coniuge. In quel momento ho capito quante donne vivono situazioni difficili e magari noi neanche ce ne rendiamo conto. Può essere chiunque, e tante volte quando vivi sul set una scena di violenza, anche se per finta capisci che spesso non siamo capaci di raccontare, non sappiamo difenderci. Quando interpreti ruoli sei necessariamente coinvolto, certo per il momento ancora non ho avuto uno script così forte da stravolgermi anche la vita privata, ma ogni ruolo di lascia dentro qualcosa.”

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“Amo le storie, sono un menestrello, mi piace scrivere, vivere, ed interpretare un ruolo all’interno di una storia”

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