Dopo la vittoria ad “Ora o mai più” la cantante di origine calabresi Lisa è pronta a tornare con un nuovo album
Annalisa Panetta, in arte Lisa, è la talentuosa cantante interprete del brano che nel 1998 si aggiudicò il secondo posto al Festival di Sanremo nella sezione Giovani ed il terzo tra i Campioni dal titolo “Sempre”. Da allora la sua carriera ha spiccato il volo e nel 2002,viene praticamente adottata dalla Francia. Oltralpe Lisa pubblica “Adesso”, singolo che raggiunge il primo posto della classifica, dove resterà per un bel po’ di settimane. Nel corso del tempo ha duettato con tutti i più grandi della musica italiana ed internazionale, e nel maggio 2016 viene pubblicato l'album “Rispetto 6.1”, da cui vengono estratti i singoli “Non è perfetto” e “Rispetto”. L’anno successivo parte il tour ufficiale, che ha riscosso un notevole successo di pubblico. Qualche mese fa l’abbiamo vista trionfare nel programma di Raiuno “Ora o mai più” grazie al brano inedito “C'era una volta”, pubblicato all'indomani della vittoria e accompagnata dal coach Marco Masini. Dal 15 luglio fino al 21 ottobre Lisa sarà in giro per l’Italia e non con il "C'era una volta tour 2018".-taglio-
Sei la vincitrice della prima edizione del programma di Raiuno “Ora o mai più”, come è nata l’idea di partecipare a questo format?
“Quando me l’hanno proposto sono stata subito molto felice, perché il titolo del programma mi rappresenta molto: ‘ora o mai più’ è un po’ il mio motto. Inoltre, quando ho approfondito l’idea del format, me ne sono subito innamorata perché nel programma c’è stata data la possibilità di spiegare, di raccontare e poi ovviamente di cantare. In questo modo sono riuscita a darmi al cento per cento al pubblico, e credo che questa sia una cosa eccezionale.”
A proposito del credo “ora o mai più”, quando ti sei ritrovata a dover scegliere davanti ad un bivio?
“Quando mi hanno proposto di andare in Francia, ed è stata per me una grande sorpresa. Questo produttore francese che mi aveva vista a Sanremo, mi cercò per un po’ di tempo per propormi un contratto. Io non ci pensai troppo, anche se per me era tutto nuovo: una nuova cultura, un nuovo modo di pensare, non parlavo neanche la lingua, però sono una persona che ama le sfide perciò ho accettato volentieri e questo ‘salto nel vuoto’ mi ha portato bene, perché poi la gente ha apprezzato e mi ha dimostrato un grande affetto. Si è creata una magia, e infatti sono arrivata prima in classifica e ci sono rimasta per quaranta settimane ed ho iniziato un percorso musicale e personale importante.”
Riguardo al festival di Sanremo, al quale hai partecipato nel 1998 e nel 2003, c’è un ricordo particolare che porti con te dell’Ariston?-taglio2-
“La scalinata! - ride ndr – Essere a Sanremo è stata una grande emozione perché in quel momento si concretizzava uno dei miei sogni di sempre. Inoltre, non ti nego che in questo momento della mia vita mi piacerebbe molto ritornarci perché mi sento piena di emozioni e di cose da raccontare, sarebbe il momento giusto.”
Come vivi il cambiamento che la musica ha fatto dai tuoi esordi fino ad oggi?
“Con molta serenità, la vita è così: si va avanti e si cresce. I cambiamenti sono normali, anzi sarebbe anormale il contrario, quindi non ci resta che prenderne atto e continuare per il nostro percorso.”
Quali sono i tuoi prossimi progetti?
“Come ho detto prima, sono in un momento della mia vita in cui sento di avere tanto da raccontare e questo bisogno ovviamente si riversa anche nella musica. Sto lavorando ad un album e spero tra non molto di poter uscire con un nuovo singolo.”
Il tuo fedelissimo pubblico come ha vissuto questo tuo ritorno sulle scene italiane?
“La gente mi ha dimostrato e mi dimostra tutt’ora un grande affetto, anche quando non ero presente in tv. Il mio ultimo album, nonostante non sia stato pubblicizzato troppo, ha superato le 200 mila visualizzazioni, questo significa chec’è attenzione nei miei riguardi e questo mi rende felice. Inoltre quello che mi fa piacere è il fatto che il mio pubblico cerca un confronto con me, come se fossi una loro cara amica e questo per un artista ed in generale per una persona è qualcosa di stupendo.”