La musica, così come la danza è l’arte che meglio organizza il tempo e lo spazio. All’interno di un’esecuzione musicale c’è una continua successione di eventi sonori, così che il precedente sia nel passato e quello che sta per avvenire nel futuro, ma noi nell’ascolto lo percepiamo come un unico momento presente
Nata a Biella, classe 1993, Anaïs Drago è violinista, performer tra le più brillanti, con un ampio repertorio che spazia dalla canzone pop all’improvvisazione jazzistica, dalla musica elettroacustica alla world music. -taglio- Dopo studi classici, abituata al rigore e alla precisione, libera la propria espressività approdando al jazz, “per caso, e per sfida”, come spiega. Nel suo studio in arrangiamento e composizione jazz ha dedicato una tesi a Frank Zappa. Suona nei più importanti festival jazz italiani ed è stata insignita di prestigiosi riconoscimenti. Nel suo disco d’esordio, “Anaïs Drago&The Jellyfish” (2018), alla testa di un sestetto dalle sonorità jazz-rock, presenta composizioni originali ispirate dalla musica di Frank Zappa. Nel 2024 pubblica l’album “Shake Your Duty”, con la contrabbassista Valentina Scheldhofen Ciardelli ed il controtenore Riccardo Angelo Strano, ancora un omaggio a Zappa. Nel suo secondo album, “Solitudo” (2021), presenta nove tracce per violino, elettronica e voci, più tre improvvisazioni. Vincitrice del “Top jazz 2022” (referendum indetto dalla rivista “Musica Jazz”) nella sezione nuove proposte, “Premio SIAE 2022”, prima classificata in “Seifert Competition 2024”, compare nel referendum annuale della celebre rivista newyorkese “Downbeat”, nella sezione “rising stars - violin section”. Collabora con gli Istituti italiani di Cultura nel mondo, con concerti e masterclass a New Delhi (2023), Caracas (2024) e al Cairo (2025). -taglio2- Gran parte del suo studio è dedicato all’attività di ricerca e concertistica come solista. Ha fatto parte dell’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti diretta da Paolo Damiani (edizioni 2021-2022-2023) e ha collaborato con svariate formazioni, tra cui il trio Accordi Disaccordi, con il contrabbassista Daniele Roccato, con la cantante Maria Pia de Vito e ha partecipato a progetti promossi da “Fondazione Musica per Roma”. Dal 2023 è leader del trio “Relevé”, sostenuto dal centro di produzione WeStart, che la vede affiancata da Federico Calcagno e Max Trabucco e con i quali, nel 2025, ha pubblicato il terzo album da leader intitolato “Relevé. Nel 2024 collabora con Peppe Frana in “Disorienti” e con Luca Falomi e Fausto Beccalossi in “!GRACIA!”. Nel triennio 2023-2025 è in tour con Neri Marcorè nello spettacolo “La Buona Novella”, ispirato a De Andrè e ai vangeli apocrifi, con la regia di Giorgio Gallione. Dal 2025 collabora con la cantautrice Giua e la speaker radiofonica Silvia Boschero ne “Il Mare nel Cassetto”, progetto omaggio a Franco Battiato. Nel 2025 pubblica “Relevé Live”, terzo album da leader. Registra anche numerosi dischi in qualità di side musician e special guest. “Il jazz è il contrario di me, perciò mi affascina”, racconta l’artista che in un suo video mostra “com’è il mondo visto da un violino”, in modo poetico, libero e rigoroso ad un tempo. La sua ricerca continua di espressività timbrica personale, con un impiego talvolta minimalista, altre variopinto dello strumento, ne fanno una delle violiniste di talento della nuova generazione – sempre in movimento, proiettata verso nuovi sentieri, oltre ogni vuota etichetta.