logo-sport

Zaino in spalla

di Maria Paola Di Palma

Numero 248 - Marzo 2024

C’è chi lo ama e chi lo odio, questo trend FITNESS 2024 è riuscito a far dividere gli esperti del settore… riuscirà a conquistare il pubblico?


albatros-zaino-in-spalla

Quando si pensa all’attività fisica o più in generale al volersi rimettere in forma, una delle prime cose che ci viene in mente è la classica camminata giornaliera oppure la corsettina anti sensi di colpa post weekend o abbuffate delle festività. In effetti sono due attività semplici e naturali a costo zero che, -taglio- però, come ben sappiamo possono essere praticate e quindi interpretate in base ai propri bisogni ed obiettivi. Nel corso degli anni abbiamo sentito parlare di walking e running in tutte le salse: fitwalking, nordick walking, mall walking e via così, tutte “tipologie” influenzate principalmente dalla posizione geografica di chi ne ha coniato il termine ed il metodo. Avrete intuito, quindi, che è nato un nuovo (l’ennesimo?) metodo di allenamento che riguarda il mondo della corsa e della camminata, un’attività a metà strada tra il tradizionale walking e il trekking, e arriva fresca fresca dagli Stati Uniti, dove si sa i fitness trend sono sempre molto fantasiosi: della serie “non sanno più cosa inventarsi”. Pronti a mettervi alla prova con il Rucking? Tradotto letteralmente significa “camminare con uno zaino pesante” ed è una disciplina che deriva dalle esercitazioni militari, in cui i soldati vengono fatti marciare per ore e a volte in condizioni estreme, indossando il loro zaino per simulare (e allenare) le missioni che dovranno affrontare. Diciamo che se non avete fatto la leva obbligatoria questa attività può farvi capire cosa si prova durante l’addestramento! Scopriamo meglio di cosa si tratta: il Rucking è un metodo o disciplina sportiva che dir si voglia utile per aumentare il cardio o per il potenziamento muscolare; in particolare sono due gli aspetti i principali che vengono allenati, -taglio2- ma prima avete bisogno di procurarvi un buono zaino (preferibilmente per la montagna, che sia ergonomico, traspirante e resistente) e dei pesi col quale riempirlo. Una volta indossato, è tempo di decidere la distanza da percorrere cercando di mantenere sempre un ritmo alto e ben scandito. Quindi abbiamo l’elemento cardio, più alto che in una semplice camminata, e il potenziamento, dato dal peso extra che si deve sopportare. Vero è che non ci si può subito catapultare a capofitto scalando le montagne con uno zaino da 15kg, ma i passi per intraprendere questa disciplina devono essere graduali. I benefici che si possono ricavare dal Rucking sono tanti e ben dimostrati, infatti, grazie alla camminata c’è l’aumento del battito cardiaco (proporzionale all'aumento di peso e al ritmo) e allo stesso tempo aumenta anche il carico muscolare e la forza: si allenano non solo le gambe (muscoli posteriori della coscia, quadricipiti...) ma anche tutta la parte del core che deve sopportare un peso maggiore, (fianchi, addominali, obliqui, schiena, deltoidi...), senza andare a sovraccaricare eccessivamente le articolazioni (come ad esempi nella corsa). Come risultato, inoltre, vengono anche bruciate più calorie rispetto alla camminata veloce o la corsa, con un aumento dei guadagni metabolici, ed infine il peso dello zaino aiuta spalle e schiena a rimanere più dritte e allineate, abituando il corpo a mantenere la posizione anche senza un carico extra. Potrete iniziare a pensare al Cammino di Santiago o al bellissimo sentiero degli dei in modo diverso ed iniziare a progettare una vera e propria vacanza fitness unendo il viaggio con l’allenamento! Zaino in spalla (con pietre annesse) scarpe comode e si cammina.





Booking.com

Booking.com