Assemblea Federturismo Confindustria: istituzioni e imprese unite per la trasformazione industriale del comparto, guardando al prossimo quadriennio
L’11 giugno al Maxi di Roma l’Assemblea Pubblica 2026 di Federturismo Confindustria ha delineato le strategie per trasformare l’industria turistica in un asset strutturale per l'economia del Paese entro il 2030. -taglio- L’evento ha visto la partecipazione dei Ministri Antonio Tajani, Adolfo Urso e Gianmarco Mazzi, insieme ai rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, delle amministrazioni locali e del sistema produttivo per stabilire le priorità fino al 2030. Al centro dell’incontro il ruolo del turismo come asset strategico per la crescita economica del Paese e la necessità di riconoscerlo come una vera industria nazionale, capace di generare occupazione stabile, attrarre investimenti e rafforzare la competitività dei territori. Il turismo italiano vuole essere riconosciuto e governato come una vera industria nazionale. Un settore capace di creare occupazione stabile, attrarre investimenti, sostenere la competitività dei territori e contribuire alla crescita economica del Paese. È questo il messaggio scaturito dall’Assemblea Pubblica 2026 di Federturismo Confindustria, dal titolo “Nuovi Turismi verso il 2030: Economia stellare per occupazione stabile, sostenibilità, sviluppo”, che si è svolta presso il Museo MAXXI di Roma e che ha segnato anche il passaggio alla nuova governance della Federazione con la nomina di Massimo Caputi alla Presidenza di Federturismo Confindustria. Nel corso dell’Assemblea è stato inoltre lanciato un Patto di fine legislatura per il turismo, con l’obiettivo di definire le priorità di sviluppo del comparto da qui al 2030. All’evento hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, amministratori locali, esponenti del mondo imprenditoriale e i principali stakeholder del comparto, in un confronto dedicato alle prospettive del turismo italiano e alle politiche necessarie per accompagnarne la crescita nei prossimi anni. Hanno aperto i lavori il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e la Presidente del MAXXI Maria Emanuela Bruni. Il tema della trasformazione del turismo da comparto dei servizi a industria orientata al 2030 è stato invece al centro degli interventi di Marina Lalli, Past President di Federturismo. Uno dei momenti più salienti dell’Assemblea è stato il confronto dedicato al rapporto tra turismo, -taglio2- crescita e competitività del Paese, che ha visto la partecipazione di esponenti delle principali forze politiche e del sistema produttivo. Al dibattito hanno preso parte Antonio Misiani (PD), Gianluca Caramanna (FdI), Deborah Bergamini (FI) e Stefano Patuanelli (M5S), insieme al Vice Presidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo, Leopoldo Destro. La dimensione internazionale del settore è stata affrontata da Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Presidente del World Travel & Tourism Council e, in seguito da Raffaele Fitto, Vicepresidente Esecutivo della Commissione Europea per la Coesione e le Riforme che ha posto l’attenzione sulle opportunità di crescita ancora inesplorate per il sistema turistico italiano nell’ambito di una cooperazione Regioni – Stato – Europa. È poi intervento il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso che ha illustrato come la competitività e l’internazionalizzazione del turismo italiano possono trainare le eccellenze del nostro Paese, e Massimo Caputi, Presidente di Federturismo Confindustria. L’evento ha visto la partecipazione di Intesa Sanpaolo in qualità di Main Financial Partner, mentre l'asset della mobilità è presidiato dai Mobility Partner Trenitalia (Gruppo FS) e ITA Airways, con Aeroporti di Roma come Mobility Supporter. Repower ha firmato l'innovazione energetica, mentre Impacta Strategy ha rappresentato la consulenza strategica e Tecnoconference ha supportato l'iniziativa. Il legame profondo con il territorio e le sue eccellenze, anche a seguito del riconoscimento della cucina italiana come patrimonio Unesco, è stato garantito da Toscana Promozione Turistica (Destination Partner) e Vetrina Toscana (Food & Territory Partner), a cui si è affiancata l'esclusività di Buccellati nel ruolo di Luxury Supporter. Le attività di comunicazione sono state curate da Comin & Partners, nel ruolo di Media & Advocacy Partner, mentre l’organizzazione dell’evento e l'allestimento tecnico sono stati affidati a B Best e Oniricum.