Pane e musica

di Yvonne Carbonaro

Numero 186 - Marzo 2018

Emilia Zamuner, grande voce e sorriso accattivante certamente una presenza (ormai) fissa nel mondo della musica jazz, e non solo…


Una bella ventiduenne bruna, solare e sempre sorridente, Emilia Zamuner studia musica e canto da sempre. Figlia d’arte, è nata e cresciuta in una famiglia in cui la musica è parte integrante della vita quotidiana. Entrambi i genitori sono musicisti e pianisti valenti. La madre, Maria Sbeglia, organizza la rassegna annuale di musica sinfonica, e non solo, “Anacapri fa musica” con ospiti internazionali. Il fratello e il cugino sono talenti esordienti rispettivamente al violino e al piano. Emilia, che in casa respira musica, inizia lo studio del pianoforte con la nonna, Laura Lamagna, ma la sua grande passione è il canto. Ha studiato canto lirico sotto la guida del soprano Marilena Laurenza. Attualmente, oltre all’Università frequenta il triennio di Canto Jazz al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli perché la sua grande passione è il Jazz. Di se stessa dice: “Ho imparato prima a leggere le note poi le lettere. -taglio- Da piccola ero circondata da musica classica, poi con il passare del tempo mi sono appassionata al jazz, in particolare al canto jazz, che esprime in maniera completa il mio modo di essere. La possibilità di poter improvvisare, scoprire ogni volta qualcosa di nuovo è ciò che mi fa ritrovare nella musica che canto. La mia passione per la musica non si ferma qui. Il voler essere partecipe sia sul palco che dietro le quinte mi porta anche a organizzare eventi. Nel marzo del 2017 si è tenuta la prima edizione della rassegna di cui sono ideatrice e direttrice artistica, rassegna intitolata ‘Pignatelli in Jazz’ che si è tenuta tutte le domeniche mattine di marzo a Villa Pignatelli, favolosa cornice che, unita alla musica ha reso magica ogni mattina. I progetti che ho ultimamente sono diversi. Tengo in particolare al mio quartetto con Mino Lanzieri alla chitarra, Antonio Napolitano al contrabbasso, Massimo del Pezzo alla batteria e il quartetto con Paolo Zamuner al piano Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Michele Sperandio con il quale porto avanti un progetto dedicato a Pino Daniele, al Duo con Massimo Moriconi contrabbasso e con Carlo Lomanto voce e chitarra.” -taglio2- Ha al suo attivo vari album e ha da poco registrato un disco in omaggio a Pino Daniele. Eccezionale vocalist, modula la voce come uno strumento traendone sonorità meravigliose. Grazie al suo talento precoce, da anni d’estate si diverte a fare piano bar nel prestigiosissimo hotel Caesar Augustus di Anacapri lasciando incantati gli altolocati turisti stranieri che lo frequentano. Nonostante la giovane età annovera uno straordinario curriculum con la partecipazione ad un gran numero di spettacoli, concerti personali e lavori teatrali. Ha vinto la XX edizione del Premio Massimo Urbani nel 2016 e il Premio Vitavita come miglior giovane talento. Recentemente al Teatro Augusteo di Napoli in uno spettacolo di beneficenza musica e arte a favore dell'Unitalsi ha cantato con il sax di Marco Zurzolo alla presenza del Sindaco De Magistris e di varie personalità del mondo culturale. Il suo calendario è zeppo di impegni professionali a Napoli e in varie altre città. Un’aspirazione è partecipare a Sanremo nella sezione giovani e certamente in un prossimo futuro ci riuscirà. In bocca al lupo Emilia!





Booking.com

Booking.com