Il pomodoro contro il cancro

di Lucia de Cristofaro

Numero 179 - Luglio-Agosto 2017

San Marzano sul Sarno conferisce la cittadinanza onoraria al Prof. Antonio Giordano per i suoi studi sul pomodoro, come possibile cura contro il cancro allo stomaco


Il Prof. Antonio Giordano, oncologo, patologo, genetista, ricercatore, professore universitario italiano naturalizzato in USA, ha ricevuto la cittadinanza onoraria dal Comune di San Marzano sul Sarno, per i suoi studi sul pomodoro e in particolare il San Marzano. “Con l’assegnazione della cittadinanza onoraria al Prof. Antonio Giordano, desideriamo sottolineare l’importanza del nostro territorio, unico a conservare l’autenticità di un prodotto, come il pomodoro San Marzano, che è stato il nostro fiore all’occhiello nei secoli e che desideriamo continuare a tutelare e promuovere nel mondo. Lo studio del prof. Giordano dimostra l’importanza del pomodoro prodotto nei campi agricoli di San Marzano anche a livello scientifico e ciò ci riempie d’orgoglio e conferma ancora una volta quanto sia importante la nostra economia agricola. Un’economia che come amministrazione abbiamo sempre sostenuto e incentivato.” – afferma il sindaco di San Marzano Cosimo Annunziata, che ci ha accolti con la cordialità di sempre nel suo studio, dove intervistiamo il prof. Giordano.

Prof. Giordano, i suoi studi sul pomodoro aprono una nuova visione di questo prodotto fondamentale nella cucina italiana, soprattutto al sud, ce ne parla?

“Il pomodoro, alimento consumato in tutto il mondo e base della dieta Mediterranea, sembra possa avere un ruolo di prevenzione per alcuni tipi di tumori. Finora nei sistemi sperimentali sono stati analizzati soprattutto singoli componenti noti per la loro capacità antiossidante che permette di contrastare la crescita dei tumori, mentre pochi studi hanno analizzato gli effetti dei pomodori nella loro interezza. Lo studio, condotto insieme ad altri colleghi ricercatori: Daniela Barone e Letizia Cito, dell'Istituto Nazionale Tumori di Napoli, Barbara Nicolaus e Rocco De Prisco del Cnr di Pozzuoli, da me coordinati, si sono focalizzati sull’utilizzo di estratti di pomodoro, analizzando la loro capacità di influenzare diverse proprietà neoplastiche di alcune linee cellulari di carcinoma gastrico.” -taglio- Risultati della Ricerca importanti, quindi?

“Certamente, I risultati mostrano che entrambi gli estratti di pomodoro, San Marzano e Corbarino, sono stati in grado di inibire la crescita e la capacità di formare cloni in mezzo semisolido, caratteristica tipica delle cellule maligne, di tre linee cellulari tumorali gastriche. Il trattamento con tutti gli estratti di pomodoro ha, inoltre, influenzato processi cellulari chiave; è stato visto, infatti, che ostacolano la capacità di migrazione delle cellule cancerose, arrestano il ciclo cellulare attraverso la modulazione delle proteine della famiglia del retinoblastoma e di inibitori specifici del ciclo cellulare e infine inducono la morte delle cellule tumorali attivando l'apoptosi. Le proprietà antiossidanti dei pomodori considerati nella loro interezza, dimostrano che specie distinte possono esercitare effetti diversi su stadi diversi di sviluppo delle cellule maligne riferite al cancro gastrico."

Sappiamo che lo Studio è stato riconosciuto a livello internazionale...

“Lo studio, è stato pubblicato su Journal of Cellular Physiology, considerato il primo studio che ha accertato le influenze benefiche del pomodoro per cancro gastrico, che è purtroppo il quarto tipo di cancro più diffuso al mondo. Lo sviluppo del cancro gastrico è associato sia a cause genetiche che ad infezioni sostenute da Helicobacter pylori, ma soprattutto ad abitudini alimentari errate, come l’eccessivo consumo di prodotti affumicati e salati.”

Possiamo dunque affermare che il pomodoro può essere considerato “oro rosso”...

“Certamente un ''oro rosso' che inibisce la crescita e la malignità di cellule di carcinoma gastrico e può essere -taglio2- utilizzato non solo nella prevenzione del cancro, ma anche come strategia di supporto alle terapie convenzionali.”

Quando è nato il progetto?

"Il progetto di ricerca è nato dal programma della Sbarro Health Research Organization, realizzato nell'ambito di una collaborazione decennale con il Dipartimento di medicina, chirurgia e neuroscienza dell'università di Siena e l'Istituto nazionale tumori di Napoli Pascale e il Crom di Mercogliano (Avellino) - Sulla scia di questi risultati Attilio Bianchi, direttore generale dell'Istituto Pascale e Crom, e io abbiamo lavorato per rinnovare la collaborazione con la Shro, potenziando gli studi di nutrigenomica al fine di ottenere un migliore e più completo trattamento per i pazienti affetti da tumore. Da tempo sappiamo che le abitudini alimentari influenzano lo sviluppo e la progressione tumorale, questo studio dimostra come i singoli pazienti possono trarre vantaggio dagli interventi dietetici in tutte le fasi della malattia dall’insorgenza fino al trattamento."

Durante la serata tra i vari interventi, significativo quello dell’Avv. Carmela Zuottolo, presidente della Commissione Pari Opportunità, che ha sottolineato l’importanza di questa onorificenza assegnata al prof, Giordano, che lega il nome del pomodoro San Marzano, identità di un popolo, ad un’importante ricerca internazionale. Tanti i cittadini presenti che hanno potuto godere della bella serata estiva all’interno della cornice storica offerta dalla corte interna del Palazzo di Città, allestito e organizzato da Pietro Marsico, presidente dell’Associazione Onlus “Il Parco dell’Amicizia”.





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