Che lo show abbia inizio!

di Gennaro Santarpia

numero 178 - Giugno 2017

James, Curry, Durant, Irving, sono solo alcuni dei nomi stellari che caratterizzeranno le Finals NBA di quest’anno. Le squadre sono pronte, le strategie pure, incollatevi allo schermo, qui si fa la storia del basket!


È finalmente arrivato il momento più atteso di tutta la stagione cestistica internazionale: le Finals NBA. I protagonisti sono gli stessi dello scorso anno e dell’anno prima ancora. È, infatti, la prima volta nella storia NBA che due squadre conquistano le Finals per tre anni di fila. Da un lato i Cleveland Cavaliers di LeBron James che quest’anno ha certamente espresso il miglior basket della sua carriera; dall’altro i Golden State Warriors di Steph Curry che non sembra assolutamente voler cedere nuovamente il trofeo alla costa Est. Una serie imprevedibile, un testa a testa continuo, che assicurerà uno spettacolo senza precedenti, anche perché da non sottovalutare, è la presenza di Kevin Durant tra le fila dei Warriors. La squadra della West Coast, infatti, sembra aver inserito Durant in maniera perfetta nel proprio sistema di gioco. All’ultima conferenza stampa James ha dichiarato che Golden State parte favorita perché “È la squadra più forte degli ultimi 3 anni”, ma di tutta risposta Steve Kerr, coach degli Warriors, ha precisato che : “I campioni in carica sono loro, noi siamo quelli che dobbiamo riprenderci il titolo”. -taglio- Che stiano mettendo le mani avanti prima di dichiararsi “guerra”? Questo purtroppo lo scopriremo solo sul campo, eh si, perché sarà il parquet a fornire tutte le risposte. Di una cosa siamo certi: se Golden State continua ad avere la stessa armonia di squadra dimostrata fin’ora, con Steph Curry e Durant che dirigono perfettamente la collettività, i Cavs non avranno vita semplice. Ovviamente la cosa essenziale è trovare il modo di limitare il magnifico LeBron di questi playoff, usando la combinazione di difensori giusta che la coppia Kerr-Mike Brown sta studiando come dosare. Per gli Warriors un altro asso nella manica è Thompson, che deve ritrovare la serenità offensiva di un tempo migliorando le sue percentuali d’attacco. Per i Cleveland la situazione è diversa, LeBron non può vincere da solo, infatti avrà bisogno di Irving e Kevin Love “infuocati” come nell’ultima serie contro Boston. Negli ultimi anni i Cavs hanno potuto preparare difensivamente le loro serie con l’obiettivo principale di escludere Steph Curry, concedendo così tiri aperti agli altri giocatori. Ma Quest’anno chi difenderà Durant? La risposta sembra ovvia: LeBron James! Facendo un passo indietro, precisamente alle Finals del 2012, King James marca KD che è una favola imponendo senza problemi la sua superiorità fisica unita alla grande intelligenza di gioco. -taglio2- Di anni, però, ne sono passati cinque, e Durant non è più il pivellino alle sue prime Finals, e James deve necessariamente gestirsi durante tutta la serie. Altra sfida chiave sarà quella tra James e Green, quest’ultimo deve assolutamente farsi perdonare la pazzia delle Finals dello scorso anno, quando la squalifica in gara-5 ha decisamente spostato l’inerzia della serie a favore dei Cavs e di conseguenza costare il titolo ai Warriors. In questa stagione, però, Draymond Green ha inserito nella sua “lista delle cose da fare” fermare LeBron James e riscattare così quel 2016 caratterizzato da un fallimento sportivo personale. Non deve essere semplice per James sapere che stanno preparando non una, ma tante strategie diverse per placare la sua dirompenza, ma il re insegue solo la storia e l’unica prova di essere un comune mortale è stata solo durante gara 3 contro i Celtics, quando a causa dell’influenza non è riuscito a dare il massimo sul campo da gioco. Inoltre, non dimentichiamoci che i due team si sono già affrontati nella regular season, ed i risultati sono stati quasi tutti a favore degli Warriors. Questa serie di giugno vedrà ben sette stelle avvicendarsi nelle due arene, quindi è davvero difficile fare dei pronostici. Non prendete impegni per le prossime sere, perché l’NBA vi aspetta!





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