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Cartelloni di qualità

di Maresa Galli

Numero 242 - Luglio-Agosto 2023

Presentata la stagione del Teatro di Napoli - Teatro Nazionale


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Vent’anni “In buona compagnia”, un felice anniversario per il Teatro di Napoli - Teatro Nazionale che vara la nuova Stagione. Il direttore del Teatro Nazionale Roberto Andò, sottolinea come il cartellone offra “l’occasione di uno sguardo profondo sulla drammaturgia contemporanea e mi fa molto piacere che si svolga nel segno del teatro di regia.-taglio- Un teatro che ha realizzato uno strappo con la tradizione alla fine degli anni Sessanta e ha poi ripreso a dialogarvi. Un teatro di idee, di fermenti culturali, di movimento”, con oltre 40 titoli tra Mercadante, Ridotto e San Ferdinando. Un teatro, per il presidente Luciano Cannito, “punta di diamante della cultura di un territorio, un faro che illumina l’anima”. Tanti grandi nomi faranno parte della Stagione: Nanni Moretti al suo debutto teatrale, Umberto Orsini, Isa Danieli, Silvio Orlando, Antonio Latella, Isabella Ragonese, Davide Livermore, Andrea De Rosa, Carmelo Rifici, Marco Tullio Giordana, Luigi Lo Cascio, Maurizio De Giovanni, Erri De Luca, Lluis Pasqual, Pamela Villoresi, Massimo Popolizio, Valerio Binasco, Moni Ovadia, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Alessandro Gassmann, Donatella Finocchiaro, Marcello Cotugno, Lino Musella, Tonino Taiuti, Arturo Cirillo e ancora altri nomi, fino al maestro Milo Rau ed ai coreografi Luna Cenere e Virgilio Sieni. Taglio del nastro, al Teatro Mercadante, il 18 ottobre 2023, con le prime rappresentazioni, dopo il debutto al Teatro Grande di Pompei, di “Clitennestra”, adattamento e regia di Roberto Andò, con protagonista Isabella Ragonese, che conferisce un carattere moderno al personaggio della tragedia greca. Il cartellone prosegue con “Circus Don Chisciotte”, di Ruggero Cappuccio, regia di Antonio Latella, con Michelangelo Dalisi e Marco Cacciola. Davide Livermore firma la regia di “Maria Stuarda” di Friedrich Schiller, con Laura Marinoni, Elisabetta Pozzi, Gaia Aprea. “Seagull Dreams I sogni del gabbiano” è lo spettacolo tratto da “Il gabbiano” di Čechov, regia di Irina Brook, con Pamela Villoresi e Geoffrey Carey. Il 10 gennaio 2024 una grande novità: Nanni Moretti dirige “Diari d’amore”,-taglio2- dai testi di Natalia Ginzburg “Fragola e panna” e “Dialoghi”, con Valerio Binasco, Alessia Giuliani, Daria Deflorian, Giorgia Senesi, Arianna Pozzoli. Una serata evento, “Lettura clandestina”, presenta “La solitudine del satiro” di Ennio Flaiano, con Fabrizio Bentivoglio, voce narrante e Ferruccio Spinetti contrabbasso. A febbraio The Interrogation”, di Édouard Louis & Milo Rau, drammaturgia di Carmen Hornbostel, regia dello stesso Rau, con Arne de Tremerie. Altro evento, il “Processo Galileo”, di Angela Dematté, Fabrizio Sinisi, regia di Andrea De Rosa e Carmelo Rifici. “Pà” è lo spettacolo tratto da testi di Pasolini, interpretato da Luigi Lo Cascio, con la partecipazione di Sebastien Halnaut, drammaturgia di Marco Tullio Giordana e dello stesso Lo Cascio, regia di Marco Tullio Giordana. Si prosegue con “Il lupo e la luna” di Pietrangelo Buttafuoco, nella trasposizione teatrale di Valentino Picone e con lo spettacolo “Ciarlatani”, testo e regia di Pablo Remón, con Silvio Orlando. Da “L’albergo dei poveri” di Maksim Gor’kij, su drammaturgia di Emanuele Trevi, è tratto lo spettacolo di e con Massimo Popolizio, con un nutrito cast. Ad aprile torna Milo Rau con la regia del suo spettacolo “The Repetition, Histoire(s) du Theatre”. Leonardo Lidi firma la regia di “Zio Vania”, secondo appuntamento con il suo Progetto Čechov. Altro evento imperdibile, Umberto Orsini ne “Le memorie di Ivan Karamazov”, di Dostoevskij, di cui firma la drammaturgia con Luca Micheletti, regia di Micheletti. Gran finale, a maggio, con “La ragazza sul divano”, di Jon Fosse, regia di e con Valerio Binasco, con Pamela Villoresi, Giovanna Mezzogiorno, Michele Di Mauro, Giordana Faggiano. Ricche e imperdibili anche le Stagioni del San Ferdinando e del Ridotto, con tanti progetti di formazione e impegno sociale.





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