logo-coverstory

SOFIA VALLERI

Oltre le gambe c’è di più!

di Angelo Luongo

numero 178 - Giugno 2017

albatros-sofia-valleri

Testimonial di campagne pubblicitarie di stampo internazionale, la sexy Sofia Valleri ha tante attitudini e mira da sempre a specializzarsi in diversi campi dell’arte


Nata a Venezia da una famiglia multietnica, madre greca di Atene e padre veneziano, Sofia Valleri ha iniziato a farsi strada nel mondo dello spettacolo quasi per caso, grazie ad un amico fotografo... Poi le cose sono andate decisamente bene, tanto da farle abbandonare la carriera da aspirante avvocato (manco tanto a malincuore) per tuffarsi in quella che, da sempre, era la sua vera passione. Ora è impegnata come artista alla mostra “Oltremare” a Venezia, altro campo in cui conta di eccellere e guai a chiamarla soltanto modella!

Partiamo subito dall’evento che ti vede protagonista a Venezia: in cosa consiste la mostra ‘Oltremare’ e, nello specifico, qual è il tuo ruolo?

“La mostra ‘Oltremare’ sarà a Venezia fino al 10 Giugno, poi saremo in Grecia il 10 Agosto e in Croazia il 10 Settembre, per un mese in ambo le nazioni. Io sono una degli artisti che espone: siamo in quattro, ‘gente di mare’ appunto, ognuno proveniente da una località situata sulle coste dell’Adriatico e con la passione per l’arte.”

Negli ultimi anni sei stata testimonial per vari brand di stampo internazionale e soprattutto a diversi eventi: cosa ti hanno lasciato queste esperienze?

“Sicuramente sono state esperienze diverse: una mostra è totalmente differente da una campagna pubblicitaria, come è diverso andare ad un evento di moda o ad una fiera artistica. È vero anche che un conto è andarci e un conto è farlo: ad esempio questa volta partecipare è servito in primis a mettermi in gioco. Intanto, perché ho fatto vedere una parte di me che non è propriamente quella estetica, bensì in un certo senso quella interiore, perché i quadri parlano di un mio vissuto. Dall’altra parte sei organizzatore, perché accogli le persone, un concetto differente da andarci ospite, sei in un certo senso più responsabile.”

Facciamo un salto indietro, agli esordi della tua carriera: come nasce la Sofia artista e cosa ti ha spinto ad intraprendere la strada che tutt’ora stai percorrendo?

-taglio- “Beh, è stato un caso, grazie ad un fotografo... mai me lo sarei aspettato di intraprendere una carriera così. Studiavo giurisprudenza e capitandomi un’occasione, non me la sono lasciata sfuggire. Un lavoro si è susseguito all’altro e così mi son presa, grazie a quello che poteva darmi il mio lavoro, un’indipendenza anche dai miei genitori e sto facendo quello che poi in realtà voglio davvero. Spesso non è semplice cambiare strada, perché in qualche modo ci sentiamo in dovere di far felici i nostri cari. Io comunque dopo aver lasciato giurisprudenza ho iniziato a studiare recitazione e dizione, perché non è nelle mie intenzioni rimanere soltanto una modella ma ampliare il mio ruolo a trecentosessanta gradi.”

Sei di origine italo-greca, quali sono le principali analogie e differenze tra il nostro Bel Paese e la terra ellenica?

“Siamo molto molto simili, in particolare gli italiani del sud. Siamo popolazioni mediterranee, quindi le culture bene o male son quelle, in più son due culture classiche, una greca antica, l’altra romana classica, quindi il background è molto simile. La cucina e le tradizioni altrettanto e per certi aspetti anche la religione. Quello che invece cambia è che gli italiani sono più ‘occidentali’ e i greci avendo avuto la dominazione ottomana sono più ‘orientali’. Poi, i greci sono più sanguigni, passionali, come d’altronde gli italiani del sud, mentre quelli del nord sono più pragmatici.”

Sei stata soprannominata “la Belen italiana”: cosa ne pensi? Ti fa piacere quest’attestato o preferisci non essere paragonata a nessun’altra artista?

“Mah, in realtà questa cosa nacque da un complimento che mi fece una giornalista, ovviamente si parlava dell’aspetto estetico perché per quello interiore non avevo dato ancora modo di fare confronti. È comunque un po’ pesantuccio, perché per far uscire la propria personalità è necessario anche dissociarsi da questi paragoni, seppur illustri e che fanno piacere.”

Viste le tue tante attitudini, hai un’ambizione in particolare? Insomma, un tuo sogno nel cassetto...

“Di sogni ne ho tantissimi, di progetti altrettanto, ma io dico sempre che nella vita bisogna essere pronti a cambiare rotta, perché non è detto che quello che sogni poi si avvererà: non siamo soltanto noi ad essere artefici del nostro destino, conta il contesto, il periodo storico, la fortuna. Nella vita la cosa più importante è la felicità, dunque credo si debba essere più attenti a coltivare i rapporti umani e quello che ci circonda piuttosto che perseguire, magari invano, i nostri scopi e i nostri sogni. Bisogna lottare, anche a fatica, per quello che si vuole, tuttavia bisogna dare anche rilievo ai valori e alle persone importanti.”

ads-publicità


Booking.com

Booking.com