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Rocker si nasce

di Paolo Carotenuto

Numero 180 - Settembre 2017

Lo spirito libero della musica italiana, sta per festeggiare i suoi vent’anni di carriera con una passeggiata immaginaria tra parole, musiche e famiglia


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Non è elegante rivelare l’età di una donna, ma tra qualche mese la cantante friulana di Monfalcone, compirà 40 anni e con essi festeggerà anche i suoi 20 anni di carriera. Elisa Toffoli, in arte Elisa, di strada ne ha fatta da “Luce”, canzone con la quale ha esordito e vinto il Festival di Sanremo nel 2001, ed è certamente diventata una delle cantautrici più famose in Italia ed all’estero. La sua particolare vocalità, la rende unica e decisamente ipnotica, fin da subito ha dimostrato di non aver bisogno di ispirarsi a qualcuno, perché il suo stile è innato ed inconfondibile. Elisa ha collaborato con numerosi artisti ed in 20 anni di carriera, dopo la realizzazione di 10 album in studio, 6 compilation, 2 album dal vivo, 5 album video, 51 singoli e altrettanti video musicali, ha venduto oltre 3,5 milioni di dischi certificati da M&D e FIMI, riscuotendo successo anche in Europa e in Nord America. Nelle classifiche di vendita italiane e internazionali, ha raggiunto 10 volte la top-ten con i suoi album, conquistando 4 volte la prima posizione, mentre per quanto riguarda i singoli, ha raggiunto la top-ten 16 volte, con 6 numeri uno, guadagnando complessivamente: 1 disco di diamante, 1 disco multiplatino (come membro del gruppo Artisti Uniti per l'Abruzzo), 29 dischi di platino e 8 dischi d'oro. Nonostante questi risultati pazzeschi, Elisa, mantiene sempre quella semplicità e quell’umiltà che danno la possibilità a chiunque di sentirsi come un suo caro amico. Un sorriso sempre stampato in faccia ed un coraggio da vendere, Elisa è riuscita a conquistare anche i telespettatori partecipando come coach – al fianco della sua collega Emma Marrone – alla trasmissione di Maria De Filippi “Amici”. Come ci racconterà in questa intervista, Elisa è decisamente emozionata all’idea di questo ventennale; attualmente sta promuovendo il suo ultimo lavoro discografico “On”, un album arrivato quasi per caso e che sta riscuotendo un enorme successo sia da parte della critica sia da parte del pubblico. Una donna che respira musica e che ama follemente la sua famiglia, una mamma decisamente fuori dagli schemi che si concede anima e corpo ai suoi figli ed a suo marito. In fondo anche le rockers hanno un cuore di panna! -taglio- Tra qualche mese compirai 40 anni e festeggerai ben 20 anni di carriera. Che programmi hai?

“Farò una festa e sono certa che sarà incredibile: amo i compleanni da sempre. Quando ho compiuto 18 anni ho organizzato una specie di moto-raduno di Harley Davidson con tema ispirato agli anni 70! Quindi vi lascio immaginare…. Per il ventennale di carriera, ho già qualche idea ma non posso rivelare nulla: è una sorpresa che condividerò con tutti: i miei fan, la mia famiglia, i miei amici, non vedo l’ora!”

Tieni particolarmente alla tua famiglia...

“Assolutamente si, per me la famiglia è sacra. I miei figli vengono in tour con me, anche se devo ammettere che tra i due è Emma quella che maggiormente non teme questi lunghi periodi in viaggio. Diciamo che siamo anche noi una sorta di rock band in giro per l’Italia!”

Scusa la domanda, e la scuola?

“Tranquilla, me lo chiedono tutti quando dico che i miei figli mi seguono durante i concerti. Ovviamente, quando siamo a casa frequentano normalmente le lezioni; quando invece siamo in viaggio entrambi seguono un programma a distanza con un tutor, che è anche la loro tata. Proprio perché viaggiamo spesso li ho iscritti ad una scuola privata internazionale con diverse sedi in tutto il mondo, che consente di seguire le lezioni via Skype.”

Hai definito il tuo album “On” un lavoro discografico estroverso e pop, cosa dobbiamo aspettarci sul palco?

“Devo dire che la cosa più importante di questo disco è che la musica ha ancor di più una centralità maggiore. Per quanto riguarda i live sono super gasata, mi mancava esibirmi su un palco e sfrenarmi con la folla. Sono decisa a lasciarmi andare a qualcosa di semplice ma decisamente autentico! Fin dall’inizio questo album è stato frutto di una scelta d’istinto, credo dettata dal contatto con la gente, il pubblico, la musica che si sente intorno, e all’esperienza di Amici.”

A proposito del programma di Maria De Filippi, non ci saremmo mai immaginati di vederti così a tuo agio, ed invece... -taglio2- “Mah, neanche io l’avrei immaginato! Comunque ad Amici mi sembra di essere un po’ la mamma. Quando riesci a far qualcosa per questi ragazzi, ad aiutarli a intraprendere la strada che desiderano, ti senti utile, e questo è gratificante.”

Ritornando all’album, una delle canzoni – “Love Me Forever” – l’hai scritta a 14 anni. Come mai hai deciso di inserirla nel disco?

“Io conservo tutte le mie canzoni, e capita spesso che quello che hai scritto non sia in sintonia con quello che stai vivendo in quel determinato momento e quindi le conservi in attesa che arrivi il ‘loro momento’. In questo caso, è questo il periodo della mia vita che mi sembrava più consono per questo brano. Certo, l’ho aggiustato un po’, ma il 90% era già perfetto così com’era.”

Tuo marito Andrea è un chitarrista, vi capita di confrontarvi sui testi e la musica?

“Ehm, sembrerà strano ma no. Quando creo, scrivo, sento la necessità di essere sola, solo in questo modo riesco a liberarmi di tutte le emozioni e metterle nero su bianco. È pur vero, però, che qualche volta capita che io gli chieda consiglio sull’insieme del mio lavoro, ma se la sua opinione non mi convince, rimango sulla mia strada. Un po’ testarda, eh?!”

Di questo ultimo album, c’è una canzone che ti emoziona particolarmente?

“Senza ombra di dubbio ‘Bruciare per te’; il testo è una dichiarazione d’amore per Andrea, spiego a modo mio come sono nate le radici di questo sentimento così intenso. Racconta una parte della mia storia, il dolore che ho provato da piccola per mio padre che se ne è andato. E il superamento di quella sofferenza quando ho trovato finalmente una persona d’amare.”

La tua musica è legata molto alla tua storia...

“Si, non ho paura di mettermi a nudo. Anzi, il raccontare di me nelle mie canzoni mi ha aiutato molto per ‘esorcizzare’ la sofferenza che mi portavo dentro fino a non molto tempo fa. La passione esorcizza il male, lo trasforma.”


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