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Pedalare!

di Gennaro Santarpia

Numero 177 - Maggio 2017

Tra salite tortuose e discese ripidissime, è iniziato il centesimo Giro d’Italia. Riuscirà l’Italia a mantenere il primato dello scorso anno?


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Edizione importante, esattamente la numero 100, che consacra l’importanza e la grandezza di una delle manifestazioni italiane per eccellenza. Il Giro d’Italia è partito, ed anche quest’anno ci sorprenderà. Come ha affermato il direttore del Giro Vegni: "Di salite ce ne saranno veramente tante. Nel percorso ci sarà un'equa ripartizione tra tappe per velocisti, per finisseur, e per scalatori". Alla presentazione del Giro d’Italia di quest’anno, il Presidente e Amministratore delegato di Rcs Mediagroup ha tenuto a precisare gli obiettivi di questa edizione molto speciale: "Dobbiamo riuscire a far crescere la dimensione del nostro fatturato per investire di più, per avere i migliori, nelle riprese aeree, nella grafica televisiva, in tutto quello che può aggiungere qualcosa di più a una competizione così straordinaria come il Giro”. Grazie alle ultime tecnologie, sarà infatti possibile seguire i corridori pedalata dopo pedalata, riuscendo a prestare attenzione ad ogni piccolo dettaglio della competizione. -taglio- Per la terza volta è stata la Sardegna lo scenario della Grande Partenza del Giro d’Italia, dopo quelle del 1991 e del 2007, con tre tappe in linea per velocisti e finisseur. Il percorso ha visto i ciclisti affrontare: la Alghero-Olbia di 203 km, la Olbia-Tortolì di 208 km e la Tortolì-Cagliari di 148 km. Ad aggiudicarsi il primo traguardo e la prima maglia rosa del Giro, è stato il ciclista austriaco della Bora-Hansgrohe; secondo Caleb Ewan della Orica e terzo Andre Greipel della Lotto-Soudal. Il tedesco Andre Greipel (Lotto Solidal) ha vinto, invece, in volata la seconda tappa del Giro d'Italia da Olbia a Tortolì, precedendo Roberto Ferrari e il belga Jasper Stuyven. Una gara caratterizzata dal contatto tra due degli sprinter favoriti per questa edizione, Fernando Gaviria e Caleb Ewan, con il colombiano che ha perso il pedale e l'australiano rimasto molto indietro. Fernando Gaviria è infine il ciclista che ha vinto la terza tappa, quella da Tortolì a Cagliari, caratterizzata dal fortissimo vento che ha inevitabilmente aumentato la difficoltà del percorso. Adesso tutte le squadre sono pronte a spostarsi alla volta della Sicilia. Da un’isola all’altra, gli atleti che finora non sono riusciti a distinguersi, cercheranno di recuperare, per far sì che il loro nome possa essere annoverato tra i ciclisti vincitori -taglio2- della celebre e preziosa maglia rosa. Tanta attesa c’è, ovviamente, per i corridori italiani. Infatti i ciclisti del Bahrain Merida Pro Cycling Team: Nibali Vincenzo, Agnoli Valerio, Boaro Manuele, Pellizotti Franco, Visconti Giovanni e Gasparotto Enrico, non hanno ancora mostrato le loro grandi abilità e dato quindi il loro impatto alla gara. Essendo una formazione “di punta” ci si aspetta grandi risultati! Nibali è di sicuro uno dei favoriti, il siciliano punta alla vittoria del terzo Giro della sua carriera, esattamente il secondo di fila. Visconti e Pellizotti dovrebbero supportarlo soprattutto nelle tappe di salita, mentre Agnoli e Boaro si renderanno utili nelle altre frazioni di gara. Gasparotto, al tempo stesso, potrebbe avere carta bianca per cercare una vittoria di tappa da inserire nel suo curriculum sportivo. Infine, oltre allo spettacolo inestimabile che ci offre questo favoloso sport, tante sono le manifestazioni che l’organizzazione del Giro d’Italia dedica a tutti gli appassionati spettatori del Giro. Giochi, gadgets e la possibilità di incontrare i più grandi ciclisti del mondo durante i meritati momenti, molto brevi, di pausa concessi. La competizione procede, a pieno ritmo, e come ogni anno faremo il tifo per i “pedali azzurri” che già in passato hanno saputo conquistare il grande Giro d’Italia!





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