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Oasi di pace

di Michela Secci

Numero 215 - Novembre 2020

A due ore da Parigi, ed esattamente a Canapville, sorge la magnifica struttura de “Les Manoirs des Portes de Deauville”, un incanto da scoprire


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Dal 1° giugno scorso, Pol Rascalou, è il nuovo direttore dell’hotel “Les Manoirs des Portes de Deauville” a Canapville, nel dipartimento del Calvados in Normandia, ad alcuni km da Deauville e Trouville e a due ore da Parigi. Un maniero normanno del XVI secolo, carico di storia, immerso in un parco alberato e fiorito di 2,5 ettari. -taglio-Recentemente ristrutturato e trasformato in un hotel 4 stelle dal Gruppo Buildinvest. L’hotel è accogliente e intimo e offre un quadro suggestivo, ogni dettaglio è ben curato. Nel passato, fra i tanti proprietari susseguitesi nei secoli, c'è anche la sorella di Pierre Corneille. Il famoso drammaturgo e scrittore amava trascorrere dei soggiorni lontano dalla frenesia della vita parigina, e sicuramente trovò, qui, l'ispirazione per scrivere alcune delle sue opere. Pol, è nato e cresciuto in una famiglia di albergatori, il suo percorso è ricco e interessante. Me ne parla con tanta passione per condividerlo con voi lettori. Il suo percorso e le sue esperienze? “Sono nato in un hotel. I miei genitori possedevano un hotel, 3 stelle, nell’Ayveron. In seguito lo hanno venduto e ci siamo trasferiti a Montpellier, dove sono cresciuto e fatto i miei studi. Ho frequentato i corsi di gestione alberghiera nella scuola Vatel di Nîmes e poi a Parigi al CMH, una scuola di management specializzata in hotel internazionali e marchi di lusso. All'inizio della mia carriera sono entrato come direttore della qualità regionale nel gruppo che possiede i più bei Palace in Francia. Poi sono arrivato nel gruppo che possiede Les Manoirs des Portes des Deauville, prima come chef di ricezione nell’hotel M di Megève, poi sono passato vice direttore generale aggiunto nel Palace de Menthon di Annecy e oggi sono qui come numero uno.” Un percorso intenso e traguardi importanti nonostante la sua giovane età… il suo segreto per arrivare a questo traguardo? “Eh si! È una passione… ed è questo il segreto e il frutto della mia passione. In effetti è stata una promozione. Dopo la prima ondata del Covid c'è stata all'interno del gruppo una riorganizzazione e quindi anche il mio nuovo incarico di direttore in questa nuova struttura.” Mi può presentare "Les Manoirs des Portes de Deauville”?-taglio2- “È un autentico maniero normanno del XVI secolo. Attualmente è stato ristrutturato, tenendo conto della storia del luogo ma coniugando sempre tradizione e modernità, e trasformato in un hotel 4 stelle dal Gruppo Buildinvest. Ė composto da una casa padronale, classificata monumento storico, e da 9 cottage con una o quattro camere da letto sparsi nella proprietà. Un totale di 27 stanze comprese le suite. Precedentemente era chiamato Manoir de Prétot. Nel corso dei secoli ha cambiato molti proprietari. Fra i quali anche la sorella del drammaturgo Pierre Corneille, dove quest'ultimo veniva spesso per riposarsi. È stato anche un ostello, hanno soggiornato anche marinai che hanno lasciato una traccia sulle pareti, numerosi graffiti incisi con un coltello e raffiguranti barche a vela della costa della Normandia. Successivamente nel XIX secolo è stata una scuola, e all'inizio del XX secolo una dipendenza per attività agricole.” Anche se i tempi cambiano, l'ospitalità è primordiale per lei? “Certo, l'ospitalità è importante e primordiale per far sentire i cliente a loro agio. È molto importante far sentire, con autenticità, che ogni cliente è unico e speciale.” Qual è la tipologia della vostra clientela e, le nazionalità? “Molti parigini, scelgono di trascorrere qui un soggiorno tranquillo, lontano dai rumori della città… si viene qui per rilassarsi. Prima della crisi sanitaria avevamo una clientela americana, e dell'Europa del Nord … anche un po’ di italiani. Qui vengono organizzati anche dei seminari.” Che cosa avete apportato in più da quando è direttore? “Abbiamo apportato un servizio più curato. Vogliamo che i clienti si sentano come a casa loro… qui è una casa per ospiti. Un giorno un cliente mi ha detto: ‘Sono rimasto quattro giorni e ho avuto l'impressione di aver fatto parte della vostra famiglia’. Questo è il frutto di quello che abbiamo apportato e che vogliamo.”





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