La conduttrice ed opinionista ci racconta di più sui suoi prossimi impegni, come il programma Rai “Performer Cup”
A breve sarà nel cast del programma Rai “Performer Cup” e la stiamo vedendo spesso come opinionista nel programma di SportItalia “Zona Fontana”. Noemi Sole, conduttrice televisiva esperta in comunicazione persuasiva, ci racconta i suoi nuovi progetti in esclusiva per Albatros Magazine.-taglio- A breve ti vedremo nel cast del programma Performer Cup. Ci regaleresti qualche anticipazione? “Sono molto orgogliosa di far parte di questo grande progetto. Ne sono davvero felice e fiera. Durante questa esperienza ho conosciuto persone meravigliose come Valentina Spampinato, la conduttrice, insieme a Garrison, e la mia collega Fabiola Cimminella, con cui ho legato tantissimo. Vedrete artisti di altissimo livello: io stessa sono rimasta sorpresa dal loro talento. Faranno emozionare il pubblico, e le loro storie coinvolgeranno davvero tutti. Vi invito con tutto il cuore a seguirlo.” Di recente ti abbiamo vista nel programma di SportItalia “Zona Fontana”, condotto da Roberta Fontana, nelle vesti di opinionista. Qual è il tuo rapporto con lo sport? “Roberta Fontana è una grande professionista, e insieme a Michele Moretti conduce magistralmente Zona Fontana. La mia passione per lo sport nasce da quando ero piccola: andavo allo stadio con mio papà, allo stadio della Juventus, e quella tradizione è rimasta per molti anni. Lo sport è sempre rimasto nel mio cuore. Con il tempo ho sviluppato un forte interesse anche per il bodybuilding e il tennis, e ancora oggi seguo molto lo sport e lo pratico in prima persona.” Come nasce la tua passione per lo spettacolo? “La mia passione per lo spettacolo nasce quando avevo cinque anni. Guardavo in televisione Michelle Hunziker e mi divertivo a imitare tutto ciò che faceva. Così ho chiesto a mamma e papà di regalarmi una cartellina e un microfono, e da lì ho iniziato a condurre qualunque cosa potessi condurre: giochi, recite, momenti in famiglia. È stato il mio primo vero modo di esprimermi, e quella scintilla non si è mai spenta.” Come riesci a coniugare lo spettacolo con un’altra tua grande passione legata alla professione: la Psicologia? “La psicologia è una grande passione, ma per me viene subito dopo la televisione. Ho scelto di studiarla per avere una carta in più da portare nel mondo dello spettacolo, qualcosa che potesse davvero fare la differenza e arricchire il mio modo di comunicare.” Quale vorresti fosse il prossimo step della tua carriera? “Il mio sogno nel cassetto è quello di avere un programma tutto mio. Sarebbe per me un traguardo meraviglioso.” Natale è alle porte: cosa ti piacerebbe trovare sotto l’albero? “Mi piacerebbe trovare una bella notizia che mi riempia il cuore, legata al mio lavoro in televisione.”