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Natalie Portman

Diritti per tutti

di Tommaso Martinelli

Numero 220 - Maggio 2021

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L’attrice premio Oscar è da anni impegnata per il riconoscimento di uguale trattamento


Il prossimo 9 giugno compirà quarant'anni mentre dieci anni fa riceveva il Premio Oscar come attrice protagonista per il film Il cigno nero, entrato nella storia del cinema. È tempo di grandi anniversari e di bilanci per Natalie Portman. L'attrice, originaria di Gerusalemme, -taglio1-nel corso della sua brillante carriera ha sfondato il box-office con pellicole del calibro di Leon e Closer e attualmente si trova sul set di uno dei kolossal più attesi sul grande schermo: "Thor: love and thunder". Appagata nella vita privata: è felicemente sposata con il ballerino e coreografo Benjamin Millepied, da cui ha avuto due figli Aleph e Amalia, rispettivamente di nove e quattro anni. Amatissima da critica e pubblico, sui social-network è seguita da diversi milioni di fan. Eppure, continua a vivere rigorosamente la propria quotidianità in maniera semplice, senza mai nessun capriccio da diva. Di recente, oltre che per il suo talento, ha conquistato le copertine dei più importanti tabloid internazionali. Ma lei, con la sua garbata schiettezza, ha immediatamente smentito. E oggi si gode un radioso presente, consapevole che il meglio per lei debba ancora venire... Hai sempre lottato per la parità dei diritti tra gli uomini e le donne… “È inconcepibile che al giorno d'oggi si debba ancora lottare per qualcosa che dovrebbe essere la cosa più naturale del mondo. A mio avviso è inconcepibile che un determinato ruolo non venga occupato per motivi legati a meritocrazia mentre invece continui a esserlo per il proprio sesso. Io credo che le cose possano finalmente cambiare, una volta per tutte, soltanto compiendo delle piccole azioni nel proprio quotidiano. Passo dopo passo, se tutti cominciamo a cambiare il modo di fare e di pensare, la situazione potrebbe via via migliorare. Se così non fosse, potremmo addirittura peggiorare. Io sono figlia unica e da bambina sono stata educata all'insegna di valori come il rispetto per il mio prossimo, indipendentemente da quale fosse il suo sesso. E lo stesso, io e mio marito, facciamo oggi con i nostri figli, consapevoli del fatto che saranno i veri protagonisti del mondo di domani.” Grazie al film Il cigno nero, dove hai il ruolo di Nina Sayers, ballerina di grande talento, hai vinto l'ambito Premio Oscar… “Un riconoscimento importante, indiscutibilmente, per chi fa il mio lavoro. Per me ricevere l'Oscar ha rappresentato l'occasione giusta per ringraziare tutti quelli che, nel corso della mia carriera, hanno voluto puntare su di me, facendomi crescere lavorativamente e umanamente. Sono grata alla vita per avermi dato la possibilità di condividere il palcoscenico e il set con mostri sacri del cinema che non mi sarei mai aspettata di poter anche solo incontrare.” È vero che sei una donna molto romantica? “Sono una donna che sa dare il giusto peso all'amore. Un peso importantissimo, fondamentale e prioritario. Sono innamorata del mio lavoro ma della mia famiglia ancora di più.” Sei molto legata all'Italia… “Confermo. Non ho mai fatto mistero del fortissimo legame che mi lega all'Italia, di cui amo i colori, i profumi e i sapori. E' indescrivibile il calore della gente, la loro accoglienza e disponibilità. In passato, sono stata nel Bel Paese non solo per viaggi di piacere ma anche per lavoro e devo ammettere che, a causa di tutta quella bellezza che mi circondava, era come se non sentissi la fatica del set. Per questo, ogni volta, non vedevo l'ora di tornare dagli Stati Uniti, dove vivo, per godere ancora una volta di quegli indimenticabili tramonti della campagna toscana oppure la magia dei monumenti della Capitale.”

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