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MARTINA CARIDDI

Generazione Z

di Maria Paola Di Palma

Numero 236 - Dicembre-Gennaio 2023

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È una delle attrici di origini italiane più conosciute in Spagna, simbolo della sua generazione si racconta in esclusiva ai lettori di Albatros Magazine


Ogni volta che la tradizione attoriale italiana incontra la passionalità spagnola ecco che esce fuori un mix potentissimo ed in grado di travolgere chiunque; è questo il caso di Martina Basanta Cariddi attrice spagnola – è nata a Madrid ndr. – di origini italiane, più precisamente pugliesi da parte di madre, classe 2001. -taglio- Sì, avete letto bene… duemilauno! Lei è attualmente uno dei volti più noti ed amati della sua generazione, poiché è una dei protagonisti della serie tv targata Netflix “Élite” che nel corso degli anni ha registrato dei numeri record ed ha ricevuto grandi segnali di approvazione da parte del pubblico e della critica. Nonostante la giovane età, Martina Cariddi ha avuto fin da subito le idee molto chiare, infatti, ha iniziato a studiare recitazione nel 2010, presso la Scuola Municipale d'Arte Drammatica di Madrid, con un corso di teatro. Successivamente, si è iscritta al Centro de Nuevos Creadores Cristina Rota, dove ha seguito corsi di recitazione di base, e allo Studio Juan Codina, frequentando un corso di arte drammatica. Nel 2017 appena sedicenne Martina fa la sua prima incursione nel mondo del cinema, nel film “Il guardiano invisibile”, diretto da Fernando González Molina; mentre nel 2018 è apparsa in un episodio della stagione 19° di “Cuéntame cómo pasó”, interpretando Laura. Un anno dopo, ha avuto un piccolo ruolo nel lungometraggio “Mientras dure la guerra” di Alejandro Amenábar, ma è nel 2020 che arriva il momento della “svolta” poiché viene annunciato il cast della quarta, e successivamente nel 2021 e nel 2022 della quinta stagione e sesta della serie Netflix “Élite”, dove Martina interpreta Mencía Blanco. Da quel momento il suo volto è diventato virale e le sue grandi doti attoriali hanno iniziato a far emergere ancor di più il suo grandissimo talento. Martina Cariddi ha la capacità di bucare lo schermo e catturare l’attenzione in maniera totalmente naturale, noi di Albatros l’abbiamo incontrata all’uscita della nuova stagione di Élite. Partiamo subito dalla nuova stagione di Élite, cosa dobbiamo aspettarci e come si evolve il tuo personaggio? “Sicuramente, come tutte le stagioni precedenti, sarà ricca di colpi di scena però la cosa interessante sarà assistere alla crescita emotiva di ogni singolo personaggio. Anche il mio, subisce una ‘rivoluzione’ ed evoluzione incredibile. Quando ho letto la sceneggiatura sono stata contenta di come hanno pensato a personaggio di Mencía in questa stagione; è stato interessante come attrice dover lavorare sull’interpretazione di alcune sfumature che finora non avevano per niente caratterizzato questo personaggio. Non posso anticipare nulla purtroppo, però posso dire che la cosa che mi piace di questa serie è la sua contemporaneità nel bene e nel male… non ci sono ‘forzature’ o esagerazioni semplicemente racconta la nostra generazione così com’è.” Mencía è una ragazza a tratti problematica e che vive un conflitto interiore non indifferente, in che modo di sei approcciata ad interpretare questo ruolo? “Devo dire che c’è un po' di me in questo personaggio, infatti chi mi conosce appena ha visto le prime puntate mi ha detto ‘sembra che questo ruolo ti sia stato cucito addosso!’. Mi riconosco molto nel suo essere ribelle e controcorrente, ed il suo voler sembrare una wonder woman quando poi nasconde una fortissima sensibilità. Fin dall’inizio non mi sono imposta freni nell’interpretare Mencía proprio per darle la verità che merita, è stata una bella sfida ed è bello sapere che il pubblico ha apprezzato!” Nella serie viene raccontata una generazione che non ha paura di mettersi in gioco e vive tutte le emozioni al massimo correndo il rischio anche di farsi male… “Sì, ma noi siamo così! Anche io personalmente vivo tutto appieno che si tratti di amore, amicizia o questioni lavorative, al contrario sentirei di perdermi qualcosa. La nostra generazione viene spesso additata come superficiale, non so quale sia il motivo che spinga ad avere un’idea simile… veniamo ‘colpevolizzati’ per l’uso dei social e per l’attenzione che poniamo spesso all’apparire, ma questa è solo una parte di noi: siamo nati in un’era tecnologica è normale che i social facciano parte del nostro quotidiano! Se, però, si riuscisse ad andare oltre, si riuscirebbero a capire tante cose: siamo liberi dai pregiudizi e dalle etichette e se ogni tanto ci scattiamo qualche foto in più qual è il problema?” Oltre alla recitazione, cosa ti piace fare nel tempo libero? “Amo molto cantare ed ascoltare musica in generale. Infatti non perdo mai l’occasione di ascoltare nuovi cantanti o scoprire delle chicche del passato. Ogni momento della mia vita è legato ad un brano o ad un artista. Per il resto, beh, quello che fanno tutti i ragazzi della mia età: uscire con gli amici, viaggiare e scoprire nuovi posti.” Hai iniziato a studiare recitazione a 10 anni, immaginavi di arrivare dove sei ora? “No, però ci speravo molto. Fin da piccola ho espresso la volontà di voler recitare, mi è sempre venuto molto naturale così quando i miei genitori hanno capito che non si trattava di un ‘capriccio’ passeggero hanno deciso di iscrivermi ad un corso di recitazione. Inutile dire che fin dal minuto zero ne sono rimasta folgorata, sapevo che volevo diventare un’attrice ed essere riuscita in pochi anni ad ottenere un ruolo come quello di Mencía in una serie dal successo planetario è un buon primo piccolo traguardo. Continuo a studiare ogni giorno, perché non si finisce mai di imparare… sono molto testarda e se voglio qualcosa mi impegno anima e corpo per ottenerla!” Con chi ti piacerebbe lavorare in futuro? “Adoro Meryl Streep, è meravigliosa, magari potessi lavorare un giorno con lei! Sarebbe un sogno. E poi sono innamorata di Timothée Chalamet da quando l’ho visto per la prima volta in ‘Call me by your name’. Un film indimenticabile e che non smetto mai di rivedere quando ne ho l’occasione!” Quali saranno i tuoi prossimi impegni? “Prossimamente ho intenzione di viaggiare un bel po', ma ho tanti progetti in agenda. Tra le mie priorità c’è la voglia di mettermi in gioco a teatro, non ho mai recitato dal vivo come ‘professionista’… sarebbe questa un’occasione per imparare a gestire il contatto col pubblico diretto, staremo a vedere!”

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