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Laetitia CASTA

Senza pensieri

di Tommaso Martinelli

Numero 199 - Maggio 2019

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Dalle passerelle al cinema internazionale, l’attrice francese si racconta senza filtri


Da più di vent'anni, nell'immaginario collettivo, è una delle donne più belle ed affascinanti del mondo. Da qualche anno, però, Laetitia Casta è anche una delle attrici più apprezzate sul fronte internazionale. Per questo, Albatros Magazine l'ha intervistata in occasione della sua recente trasferta romana dove ha presentato il film “L'uomo fedele”, in cui recita accanto al marito Louis Garrel.

Laetitia, sei soddisfatta di quello che sei oggi?

“Direi proprio di sì, perché nel corso della mia vita non ho mai smesso di essere me stessa e non ho mai scelto di essere la persona che gli altri volevano che io fossi. Per intenderci: non ho mai avuto paura di deludere le aspettative delle altre persone e questo mi ha portato dove sono oggi. Ci sono stati momenti in cui stavo per cedere a certi meccanismi, ma ho sempre contato fino a dieci prima di scegliere, e questa si è rivelata la ‘tattica’ vincente.

Tornando indietro c’è qualcosa che non rifaresti?

“No, rifarei tutto. Perché, almeno fino ad oggi, riuscire a fare esperienza è stata la cosa più importante in assoluto. Nel corso degli anni, grazie a tutte le esperienze che la vita mi ha regalato, sia dal punto di vista umano che lavorativo, mi sento arricchita interiormente e nel profondo. Se non avessi vissuto determinati momenti, forse ora non sarei la Laetitia che tutti conoscono!”

Più volte hai dichiarato di essere contraria alla chirurgia estetica… -taglio- “Sì, credo che la forza di ogni donna risieda nella capacità di rimanere se stesse, sia dentro che fuori. Persino i difetti possono essere affascinanti, se ci consentono di distinguerci da tutte le altre. Fin da giovane io non mi sono mai reputata una grandissima bellezza, anzi c’erano alcune mie caratteristiche fisiche che proprio non mi piacevano. Poi, però, ho capito che l’apparenza non conta più di tanto se sei una bella persona dentro…”

Sei mamma di Sahteene, Orlando e Athena: come riesci a far incastrare gli impegni legati al privato con quelli lavorativi?

“Tutti gli impegni che sono felice di affrontare non mi tolgono energia. Al contrario: me restituiscono tantissima e mi rendono, con il passare degli anni, una donna più forte. Quando diventi madre la tua vita viene completamente scombussolata, ma poi l’organizzazione viene da sé, in maniera del tutto naturale e quindi si riesce a far tutto. Anche perché a me piace vivermi i miei figli, quindi cerco di passare quanto più tempo possibile con loro.”

Il grande pubblico ti ha conosciuto e ammirato prima come top model e adesso come attrice. È stato semplice riuscire a portare avanti, parallelamente, questi due percorsi lavorativi?

“Non mi sono mai posta problemi di questo tipo perché ho sempre vissuto tutto molto spontaneamente, seppure dietro ogni mia scelta ci fosse tanto duro lavoro finalizzato a ottenere risultati di un certo tipo. nell’evoluzione da modella ad attrice mi piace pensare che quando ero davanti alla fotocamera era come se fossi in un film muto a cui poi, successivamente, ho aggiunto il sonoro. Oggi, più cose riesco a fare e più sono felice, soprattutto quando sono diametralmente opposte tra di loro.”

Nel tuo nuovo film, L’uomo fedele, che hai presentato di recente in Italia, interpreti il personaggio di Marianne…

“Sono particolarmente fiera di questa esperienza cinematografica che mi ha dato l’opportunità di collaborare con il mio compagno, Louis Garrel. Sin dalla primissima volta che ho letto il copione ho avuto modo di constatare che il mio personaggio fosse ben definito e caratterizzato in maniera eccezionale. Un personaggio apparentemente piccolo ma che poi si rivela ricco di sfaccettature. Ho cercato di rendere la mia Marianne il più reale possibile, non troppo dura, ma allo stesso tempo dovevo riuscire a esprimere il fatto che non avesse alcun senso di colpa rispetto a tutto quello che accade intorno a lei. Un bel modo di vivere e non nascondo che mi piacerebbe iniziare a vivere come lei.”

Com’è stato lavorare sul set con il proprio marito?

“Io e Louis, da quando ci conosciamo, abbiamo lavorato molto assieme ai nostri progetti, anche a quelli individuali. In questo caso mi sono lasciata ‘trasportare’ da lui e dal suo modo di dirigere che è sempre così attento e preciso. Ma se proprio devo dirla tutta, sul set de ‘L’uomo fedele’, era come se non stessi lavorando con lui perché era così preso dai vari aspetti della lavorazione del film che era come se si fosse trasformato in un’altra persona.”

Accanto a voi, in questo film, ha recitato Lily Rose Depp, la figlia di Johnny Depp e Vanessa Paradis. Come ti sei trovata con lei?

“Alla grande, devo riconoscere che è stato molto bello dividere la scena con Lily Rose che pur essendo così giovane è già una grande professionista, sempre attenta e garbata nei confronti di tutti. Lei, nel film, ha portato in scena una ragazza piena di passione e euforia che si contrapponeva nel migliore dei modi al mio personaggio, una donna saggia e matura.”

Nel corso della tua carriera hai recitato in numerosi film molto diversi tra loro. Qual è il tuo genere preferito?

“Ho un debole per tutti quei film che parlano d’amore. Adoro, in particolare, tutti quei film della Nouvelle Vague, perché in ciascuno di essi è sempre racchiuso il mistero dell’amore e si ha uno sguardo sul femminile ogni volta interessante. Purtroppo, parecchie volte, nelle produzioni cinematografiche l’amore viene trattato in maniera commerciale. A me, invece, mi piace anche quando l’amore viene trattato in tutte le sue sfaccettature come il mistero, l’ambiguità e le sorprese.”

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“Nell’evoluzione da modella ad attrice mi piace pensare che quando ero davanti alla fotocamera era come se fossi in un film muto a cui poi, successivamente, ho aggiunto il sonoro”

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