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Jennifer Lopez

Io non ho paura

di Tommaso Martinelli

Numero 208 - Marzo 2020

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Ha compiuto cinquant’anni da alcuni mesi, ma ragazza portoricana del Bronx che ha conquistato i suoi sogni,guarda al futuro come una ventenne


È una delle attrici, cantanti e produttrici più ricche e amate del mondo. Ma J.Lo, come la chiamano i suoi centinaia di migliaia di fan è soprattutto una compagna e mamma presente. Una forza della natura che a cinquant'anni conserva tutta l'incontenibile e contagiosa energia di quando ne aveva venti, quando ogni giorno prendeva la metropolitana dal Bronx, uno dei quartieri più poveri e malfamati d'America con la speranza di sfondare nel mondo dello spettacolo.-taglio- Infatti da sempre afferma di avercela fatta, perché è quello che… ''ho sempre fortemente voluto. Non ho mai rinunciato ai miei sogni e ho sempre lavorato sodo". La sua prima occasione, dopo mesi di audizioni, è arrivata quando fu scelta come ballerina di riserva dell'allora amatissima boy band New Kids on the Block per la loro performance di 'Games' in occasione dell'American Music Awards. Era il 1991. La svolta arriva dalla partecipazione al film 'Selena', sulla vita della cantante messicana Selena Quintanilla Pérez, uccisa a 24 anni. Diretto da Gregory Nava, il film fu un successo al botteghino ed ebbe diverse nomination, tra cui quello della Lopez ai Golden Globe come Miglior attrice protagonista. Da allora inizia per lei un viaggio artistico, che la porterà dritta fino alla vetta.

A livello mondiale, sei una delle artiste più complete, visto che canti, balli, reciti e produci. Qual è il tuo segreto?

“Il mio volermi esprimere a 360 gradi nasce dall'esigenza di assecondare la mia creatività, che non si limita a voler riuscire a far bene soltanto una cosa, ma a cimentarmi contemporaneamente in più sfide. Per esempio, mi piace lavorare a un film e allo stesso tempo provinare i brani di un mio nuovo disco. Ma è così anche nella vita privata: mentre sto preparando una festa, penso già a quale sarà il prossimo viaggio da organizzare. Ho sempre bisogno di nuovi stimoli per andare avanti. Insomma, non mi piace annoiarmi...”

Il tuo ultimo film, Le ragazze di Wall Street, ti ha regalato delle grandi soddisfazioni...

“Sono davvero molto fiera di tutte le buone critiche ottenute da parte degli addetti ai lavori, ma anche dell'eccezionale risposta da parte del pubblico. Non avrei potuto sperare di meglio. Certo, non nascondo che per certi versi, lavorare a questo film, è stato anche molto faticoso, visto e considerato che mi sono ritrovata a dover imparare la lap-dance in poco più di un mese.” (ride, ndr)

A vedere il film, sembri una ballerina nata…

“Il ballo è sempre stato nelle mie corde e credo di averlo dimostrato in molti miei concerti e in parecchi videoclip musicali. Tuttavia, la lap-dance, è tutta un'altra cosa perché devi essere sexy, in equilibrio, cercando di non cadere. Imparare tutto questo a cinquant'anni non è stato affatto una passeggiata... Ma non mi sono mai data per vinta, ho lavorato sodo e ho cercato di essere il più possibile convincente.”

Oggi conduci una vita agiata a Hollywood, ma quanto è rimasto, in te, della ragazzina del Bronx che sognava di diventare famosa?

“Quella ragazza è ancora lì, racchiusa nelle mie radici che non mi sono mai sognata di mettere da parte. Sono partita, poco più che ventenne, dal Bronx con la speranza di poter cambiare vita e quando ci sono riuscita ho provato una delle più grandi emozioni in assoluto. Oggi sono una donna realizzata, che effettivamente può permettersi di vivere una vita agiata, ma non dimenticherò mai da dove sono venuta e credo che questo possa permettermi di fare la differenza.”

Con i tuoi figli, Emma e Maximilian, che mamma sei?

“Sono una mamma che cerca di incastrare tutto al meglio, per essendo consapevole del fatto che questo non sia affatto facile. Però confido nella forza delle donne che, oggi come oggi, non si spaventano all'idea di dover fare tante cose e tutte bene.”

I tuoi figli, rispetto a te, stanno vivendo un'infanzia completamente diversa...

“Certamente, di questo sono perfettamente consapevole. D'altra parte, io non ho mai nascosto che sono vissuta in un clima in cui non vi erano grandi certezze o prosperità. Anzi, spesso non si riuscivano a trovare i soldi per pagare l'affitto di casa e di conseguenza non si riusciva a stare mai un po' più tranquilli. Con tutto questo, i miei figli, non hanno mai dovuto farci i conti, ma nonostante ciò, io cerco di fargli capire quanto sia fondamentale vivere sempre con i piedi per terra.”

Come vivi i tuoi cinquant'anni?

“Consapevole del fatto che invecchiare sia la cosa più normale del mondo. Non ho mai avuto l'ossessione del rapido scandire delle lancette dell'orologio. L'importante è non perdere tempo e cercare di ottimizzarlo facendo quello che più teniamo a cuore, andandovi fieri.”

L'amore, oggi, quanto conta da 1 a 0?

“Conta tantissimo, come tutto quello per cui valga realmente la pena di vivere. L'amore muove il mondo ed è possibile rintracciarlo non solo in un rapporto di coppia o nella propria famiglia ma anche nel lavoro e nel nostro rapportarci con il prossimo.”

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“L’amore è tutto quello per cui valga realmente la pena di vivere. L'amore muove il mondo”

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