“Beautiful Love” è il nuovo ed interessante lavoro del duo Elena Andreoli - Paolo Tomelleri
Ad un anno di distanza dai due sold out fatti registrare al Teatro degli Arcimboldi di Milano la vocalist ed autrice jazz Elena Andreoli insieme a Paolo Tomelleri si sono esibiti nello scorso ottobre nel foyer del TAM durante il festival ‘Jazzmi’. Qui dove la vocalist milanese e il celebre clarinettista hanno presentato, -taglio- in anteprima nazionale, il nuovo album ‘Beautiful Love’. Con loro sul palco: Joe Zangaro (pianoforte), Gabriele Boggio Ferraris (vibrafono), Davide Parisi (chitarra e ukulele), Chiara Bianchi (contrabbasso) e Alberto Traverso (batteria e cori). Il concerto è iniziato alle 18,00 circa e l’evento è stato realizzato con il sostegno di Sergio Noviello (Cosmetic Surgery), nel segno della buona musica, dell’armonia e della bellezza. Pubblicato dall’etichetta ‘Snatch Noise’, disponibile in formato fisico e digitale, registrato presso il ‘Crossroad Studio’ di Milano e distribuito dalla ‘A&R’ di Andrea Pellizzari, ‘Beautiful Love’ è stato l’album di esordio di Elena Andreoli … disco che include nove brani, noti e meno noti come ‘Blue Skies’, ‘Ain’t She Sweet’, ‘On the Sunny Side of the Street’ a ‘Whispering’, ‘Happy Feet’ e ‘Frim Fram Sauce’, ballad di Duke Ellington, Irving Berlin, Jimmy McHugh ma non solo: il jazz e lo swing degli anni Venti e Trenta sono stati rielaborati con energia e libertà dalla vocalist lombarda e da Tomelleri, pur nel rispetto della tradizione. Elena Andreoli: «Il repertorio classico è stato rivestito di nuove geometrie sonore, rendendo i pezzi originali più audaci e dinamici. ‘Beautiful Love’ non vuole essere solo un omaggio al passato, ma anche il manifesto di un jazz contemporaneo, fresco e potente». L’autrice jazz e cantante dotata di una voce calda e trascinante, capace di mescolare in modo personale e convincente swing, blues, bebop ed early jazz continua: «Nella scelta dei brani ho privilegiato gli standard meno conosciuti e meno sfruttati e ho dato particolare importanza alle parole delle canzoni. Per interpretare un testo, infatti, devo farlo mio, devo capire chi lo ha scritto, quando e perché». Paolo Tomelleri … è quasi sicuramente il clarinettista jazz più famoso d’Italia (nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con musicisti del calibro di Bruno De Filippi, Tony Scott, Joe Venuti, Clark Terry, Bill Coleman, Phil Woods ma anche con i grandi big della musica leggera italiana, da Enzo Jannacci a Ornella Vanoni, da Giorgio Gaber ad Adriano Celentano fino a Luigi Tenco): «Ogni brano del disco è un piccolo universo a sé: le ballad si spogliano del superfluo per toccarci nel profondo e lo swing classico si trasforma in pura energia». -taglio2- L’album secondo Andreoli «‘Beautiful Love’ si apre con ‘After You’ve Gone’: un brano che rivendica il proprio orgoglio e il proprio valore e il nostro arrangiamento presenta sonorità che ricordano i tamburi di guerra. La seconda traccia, ‘Frim Fram Sauce’, è un brano ironico sulle ossessioni legate al peso e alla dieta, molto divertente da cantare. ‘Happy Feet’ è irresistibile e gioioso, allegro e spensierato, perfetto per far sorridere e far ballare chi ascolta. ‘On the Sunny Side of the Street’ è un inno alla speranza e all’ottimismo. Amo moltissimo questo testo di Dorothy Fields. ‘Beautiful Love’, la title track del disco, conquista tutti per la sua dolcezza. ‘Ain’t She Sweet’ (uscito anche come singolo a fine settembre, n.d.r.) è la prima canzone che ho imparato a cantare e suonare con l’ukulele. ‘It Don’t Mean a Thing (If It Ain’t Got That Swing)’, l’intramontabile classico di Duke Ellington, diventa ancora più scoppiettante nella nostra nuova versione. ‘Blue Skies’ di Irving Berlin, è uno di quei pezzi semplicemente perfetti che non potevo non includere in questo lavoro. Infine, di ‘Whispering’, l’ultima traccia del disco, nonostante il titolo significhi ‘Sussurrare’, proponiamo una versione a tutto groove, carica di energia». Il futuro del duo La collaborazione tra Andreoli e Tomelleri è destinata a proseguire, come spiega la stessa Andreoli: «Durante il concerto agli Arcimboldi abbiamo presentato altri brani che sto preparando per il secondo disco che realizzerò sempre con Tomelleri. D’altronde, il suono del suo clarinetto si intreccia in modo sorprendentemente naturale con la mia voce. Scrivere, adesso, è la cosa che più mi coinvolge». Oltre al sodalizio artistico con Tomelleri, la cantante e autrice milanese è impegnata in altri progetti: con il trombonista e compositore Andrea Andreoli, jazzista di grande talento, Inoltre sta lavorando a un album di inediti che vedrà la luce nei prossimi mesi. Da segnalare, infine, che proprio con il trombonista bergamasco e con il batterista Alberto Traverso, Elena ha firmato, come autrice, il brano ‘Girl in the Mirror’ che interpreta nella commedia ‘Stella gemella’, presto sul grande schermo, del regista Luca Lucini insieme a Margherita Buy e Laura Morante.