Un Evento coronato dal successo “Le regine del jazz”, il concerto-reading di Maresa Galli
Il 25 giugno 2026, a “Casa Felerico”, “Le Regine del Jazz” è l’ultimo evento di “Benvenuta Estate! Ultimo incontro del Cafè Philo” con un appassionante concerto-reading per raccontare, con frammenti di memoria, la storia delle grandi voci femminili e dei compositori attraverso pagine di vita e celebri canzoni. Ideato da Maresa Galli,-taglio- autrice e vocalist, è un omaggio alle divine attraverso i brani più famosi da loro interpretati, composti da Gershwin, Ellington, Jobim, Charmichael, Rodgers e Hart, Marks e Simons, Monk, Gross e Lawrence, Gillespie. Il repertorio canoro, che spazia dallo swing alla bossa nova, dalla ballad al blues, è intercalato da racconti a cura del critico e musicista Carlo Farina che affascina l’uditorio con aneddoti e momenti preziosi della vita di Gershwin, Ella Fitzgerald, Antonio Carlos Jobim. “La cosa fondamentale nel mio modo di cantare è il sentimento – diceva l’iconica Billy Holiday, al secolo Eleonora Harris - Se non sento niente – spiegava Lady Day - non riesco a cantare”. Momenti toccanti di vite intense, eccezionali ma, spesso, anche molto infelici e tormentate, raccontati da Carlo Farina che coinvolge con il suo eloquio. La voce fuori campo di Rita Felerico, scrittrice, poeta, vicepresidente dell’associazione Peripli. Culture e Società Euromediterranee, squisita padrona di casa, -taglio2- accompagna l’elegante pubblico nel viaggio sonoro tra i miti del jazz. Al pianoforte il M° Giovanni Rea, un grande talento, capace di spaziare con bravura dalla musica classica al jazz, mescolando rigore e libertà nell’improvvisazione di celebri standard interpretati con maestria dalla vocalist. “Il jazz è improvvisazione. Coniuga rigore e libertà. È un modo di stare al mondo, di saper ascoltare, di viaggiare in punta di note”, affermano la vocalist e il pianista tra i quali si crea massimo interplay e feedback con il pubblico. Da “How Insensitive” (A.C.Jobim/V.de Moraes) a “The Man I love” (G.Gershwin/I.Gershwin), da “My Funny Valentine” (R.Rodgers/L.Hart) a “All of Me”(G.Marks/S.Simons), da “Summertime”(G.Gershwin/D.Heyward/I.Gershwin) a “Tenderly” (W.Gross/J.Lawrence) i due artisti cesellano i celebri standard, spaziando dalla ballad allo swing alla bossa nova. La vocalist, con tanti anni di live e due album di jazz all’attivo, regala un’interpretazione personale, emozionante, dei famosi brani, con scat e agilità, con chiaroscuri di fine scuola. Il pubblico segue con attenzione e richiede i bis, per un appuntamento destinato a diventare fisso nell’accogliente salotto che, da anni, ospita personaggi del mondo culturale, sociale, artistico, dando il là a progetti, pubblicazioni ed eventi, sempre all’insegna della solidarietà, dello scambio interculturale, dell’affermazione delle donne e della costruzione della pace. Arrivederci in autunno!