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GIOCONDA BELLI

di Maresa Galli

Numero 195 - Gennaio 2019

Gioconda Belli è una giornalista, scrittrice e poetessa nicaraguense di chiara fama


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Gioconda Belli (Managua, classe 1948), è una giornalista, scrittrice e poetessa nicaraguense di chiara fama. Autrice del best seller “La donna abitata” (La mujer habitada), tradotto in quattordici lingue, con ben venticinque edizioni, ha un’anima rivoluzionaria. Ha partecipato attivamente alla lotta del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale contro la dittatura di Somoza. Esiliata dal regime in Costa Rica, torna in Nicaragua e, in seguito alla vittoria politica del Fronte, ricopre varie cariche nel governo rivoluzionario. Nel ’94 abbandona la politica attiva per divergenze con il partito. Inizia a scrivere e a pubblicare poesie, raccolte nel libro “Sobre la Grama”, accolte con favore dagli intellettuali e sconcerto dai benpensanti. -taglio-Con la raccolta di poesie “La costola di Eva” riscuote ampi consensi in Sudamerica. “In Costa Rica composi poca poesia – racconta l’Autrice - mi resi conto in quel momento della simbiosi che c’era tra la mia poesia e il Nicaragua. La mia poesia continua a essere l’espressione del corpo e prende forma quando la mia anima ritorna alle sue radici”. Il 20 luglio 1979, dopo la vittoria della rivoluzione sandinista, Gioconda può tornare a Managua e accetta la direzione della televisione di stato. Nonostante gli impegni familiari continua a dedicarsi con passione alla politica, lavorando a una rivista filosandinista e favorendo spedizioni clandestine di armi in Nicaragua. Si reca a Cuba come rappresentante della GPP (Guerra Popular Prolongada) alla celebrazione del XX anniversario della rivoluzione, viaggiando poi in Europa per raccogliere fondi. Continuerà sempre ad occuparsi di scrittura, potente mezzo per esprimere la sete di giustizia, la ribellione alla dittatura, al machismo imperante, alle convenzioni borghesi. Nelle sue opere si leggono l’impegno rivoluzionario, gli affetti, l’amore per la storia del proprio paese attraverso le suggestioni mistiche dell’America precolombiana. Per i suoi scritti riceve importanti riconoscimenti: il Premio Mariano Fiallos Gil, il Premio Casa de las Américas, il Premio Internacional Generación del 27 e il Premio Internacional Ciudad de Melilla. Per “La mujer habitada” riceve il Premio de los Bibliotecarios, Editores y Libreros come migliore romanzo giallo dell’anno e il Premio Anna Seghers dell’Accademia delle Arti di Germania. È autrice dei romanzi “Sofía de los presagios”, “Waslala”, “El pergamino de la seducción”, “El infinito en la palma de la mano” (Premio Biblioteca Breve -taglio2-e Premio Sor Juana Inés de la Cruz), “El país de las mujeres” (Premio La Otra Orilla), “El intenso calor de la luna”. Ha pubblicato l’autobiografia “El país bajo mi piel” e due racconti per ragazzi. Il grande successo lo deve al romanzo, in parte autobiografico, “La donna abitata”, che narra le vicende di una donna del movimento rivoluzionario del suo paese, sotto la dittatura, collegando la storia alla resistenza di una donna nahua contro l’invasione spagnola del 1531. Un incontro fantastico, oltre il tempo, una storia di amore e guerriglia. Grandi passioni per uomini rivoluzionari scandiscono la sua vita avventurosa: “avevo rischiato di essere colpita dalle pallottole, di morire, avevo trafficato in armi, pronunciato discorsi, vinto premi, partorito figli, e tante altre cose, ma non sapevo com’era la vita senza il pensiero di un uomo, senza l’amore di un uomo”, racconta. Attualmente Gioconda Belli vive a Los Angeles con il marito italiano e i figli. Ancora oggi rimane strenua oppositrice del regime di Daniel Ortega, una combattente per una società più libera e giusta. In un suo romanzo sogna che un nuovo partito prenda il potere cambiando il quadro economico per realizzare il guadagno e il benessere di tutti. Non si tratta di fantapolitica ma di una bella utopia: “spero davvero che un giorno non lontano partiti simili in tutto il mondo riescano ad applicare regole di equità ed eco sostenibilità, che esista una festa come quella del Giorno dell’Uguaglianza in Ogni Senso”, spiega la scrittrice. Il prossimo mese di marzo presenterà in anteprima a “Dedica”, il Festival di letteratura di Pordenone, il nuovo romanzo, “Le febbri della memoria” per la Feltrinelli. Evento davvero imperdibile.





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