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Donne al comando

di Paola Ratti

Numero 232 - Luglio-Agosto 2022

La detailer genovese Desirée Civello ci racconta come è riuscita a farsi strada in un ambiente "a maggioranza maschile" come quello delle auto


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Chi l'ha detto che il rapporto tra donne e motori è pessimo? Ormai possiamo dire che si tratta di una “leggenda metropolitana” e lo dimostra il numero crescente di car-lovers, alcune delle quali hanno trasformato la propria passione in professione. Tra di loro c'è la detailer genovese Desirée Civello, che è riuscita con talento e impegno a farsi strada in un ambiente finora “a maggioranza maschile”. -taglio- Incuriositi, l'abbiamo intervistata per saperne di più.-taglio- Come e quando è nata la tua passione per le auto? “La passione per le auto credo sia nel mio DNA, mio padre amava le auto, mi sono sempre piaciute sin da bambina. I colori, il metallizzato come brillava al sole, il profumo della pelle, i cerchi con le loro cromature. Ho sempre avuto una passione per le automobili, al mio compleanno mio marito mi regalò i cerchi da 21 per la mia porche. Amo anche le borse, le scarpe come tutte le donne, ma vedere il giorno del mio compleanno e scartare i miei adorati cerchi nuovi luccicanti, una vera emozione”. Qual è stato il momento in cui hai deciso di trasformare la tua passione in una professione? “Nasce tutto per gioco ero in vacanza in Sardegna, mi arriva una telefonata dicendomi: 'Sai danno in gestione un autolavaggio in centro ti interessa?' Così per gioco dico sì. Faccio la domanda per prendere questo locale, il 1 ottobre del 2018 apro la saracinesca! Li faccio una vera e propria gavetta, non sapevo nemmeno come si attivasse un portale non sapevo nulla del lavaggio in sè. Ho sempre portato le mie auto a lavare. Ma in poco tempo ho capito come far funzionare tutto. Lavoravo molto, ma lì era tutto veloce, rapido come dicono qui. Io ero sempre più esigente. Così un ragazzo che aveva due vie dopo di me un autolavaggio da poco tempo che non riusciva a far andare a dovere, mi chiede se fossi interessata a rilevare il locale. Li dico subito si il 14 marzo del 2019 apro il mio secondo autolavaggio. Ma qui cambia tutto, si farà solo un lavaggio a mano”. Ci racconti come si è sviluppata la tua attività nel tempo? “La fortuna non è stata dalla mia parte come molti, dopo nemmeno un anno dall apertura del nuovo centro, arriva la pandemia. Denti stretti e ho superato anche questa. Post covid abbiamo iniziato con lavaggi e trattamenti solo su appuntamento. Mi sono specializzata nella lucidatura, per poi proseguire con la specializzazione di lavaggi moquette, sedili.-taglio2- Oggi ho un servizio completo, ripristino pelle, plastiche, carrozzeria, trattamenti coating, lucidature. I miei clienti hanno apprezzato ogni mio singolo traguardo, c’è chi ha aspettato per farsi rifare il volante, finché non avessi preso gli attestati. Chi si mette in coda per lucidare la propria auto, attende anche mesi, per ora nel mio centro sono l’unica che lucida e da trattamenti coatig, nanotecnologia. Ma il mio staff è sempre più completo. Una donna specializzata negli interni, mia sorella Marilena, Andrea si occupa della parte esterna, lavaggio, decontaminazione, preparazione veicoli da trattare”. Quanto è importante, nel tuo lavoro, la cura dei particolari? “È fondamentale, dico sempre ai miei ragazzi. Anche se il cliente non vede quel dettaglio, prima o poi troverete chi lo nota. I dettagli sono tutto, come nella vita anche nel mio lavoro”. È difficile per una donna fare la detailer? “È stato molto difficile, sono stata criticata, demoralizzata. Fisicamente è impegnativo, stancante. Ma come dico sempre quando arrivi alla fine , non c’è stanchezza perché ogni volta cerco di superare me stessa. Questo lavoro è sempre in evoluzione e in costante aggiornamento”. È vero che di recente hai iniziato una collaborazione con Spiderwash. Cosa ti piace di questo progetto? “Tutto trovo l’idea della macchinetta con guanti geniale. La prima volta che ne ho sentito parlare sono rimasta sbalordita, un’idea che reputo il futuro. Per piste e per operatori e detailer come me. Facilita il lavaggio, praticamente non ha rischi grazie al sistema in continua erogazione di prodotto e acqua.Ho iniziato questa collaborazione prima di tutto perché credo fermamente in questa geniale invenzione, sono felice di avere anch’io nel mio centro il macchinario. Perché posso offrire un servizio in più continuando l’innovazione del mio centro, agevolando i miei operatori. Sono certa sarà un successo mondiale. Orgogliosa di essere stata la prima detailer a poterla usare e proporre ai miei clienti, scontato il loro entusiasmo”. Prossimi programmi? “Sono una sognatrice, sicuramente non mi fermo qui”.





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