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Bella Thorne

Oltre ogni pregiudizio

di Tommaso Martinelli

Numero 225 - Novembre 2021

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La bellissima modella e attrice ha dimostrato a tutti quanto vale: un libro best seller, film di successo, tanti progetti ed un amore “serio e appassionato”. La migliore risposta a chi pensava fosse “solo una ragazzina frivola…”


Ha iniziato a recitare all'età di sei anni e da allora non ha più smesso. Una carriera folgorante quella dell’attrice Bella Thorne che nel corso degli anni ha saputo imporsi, sempre con successo, anche come cantante, imprenditrice e regista diventando in pochi anni una star tanto amata soprattutto dai più giovani. L’artista americana ha presentato all’ultima Festa del cinema di Roma la commedia romantica young adult “Time is Up”, diretta da Elisa Amoruso, che la vede protagonista accanto al suo compagno, il musicista Benjamin Mascolo, divo pop lanciato dal duo Benji e Fede, qui al debutto come attore. Il film, uscito nelle sale come evento a fine ottobre e prossimamente su Amazon Prime Video, racconta l'incontro tra due ragazzi - Vivien e Roy - in momenti chiave della loro vita: insieme troveranno il coraggio di dare una svolta al loro presente tra pregiudizi, incidenti e nuovi inizi. Bella, iniziamo da questo nuovo progetto “Time is Up”: come nasce il tuo coinvolgimento in questo film? “Tutto è cominciamo grazie a Benjamin, che mi ha fatto leggere la sceneggiatura e mi ha proposto di farlo insieme a lui. Ho accettato perché mi è stata data la possibilità di calarmi nei panni di un personaggio diverso da quelli che ho interpretato negli ultimi anni: non urlo e piango, per esempio, che già mi sembrava un ottimo inizio! (ride, ndr).” Com’è stato lavorare con il tuo compagno Benjamin Mascolo? “Devo dire che è stato molto bello anche perché era la prima volta che lavoravo con qualcuno che amo. Sono contenta di essere stata accanto a lui durante il suo esordio come attore sul grande schermo. Quando facevamo le prove mi ha colpito la sua capacità e facilità nell’entrare nel personaggio come gli attori professionisti. Si è impegnato molto più di tanti colleghi famosi che conosco e con cui ho lavorato. Ma questo è proprio del suo carattere, cerca sempre di fare le cose al massimo delle sue forze e potenzialità. È questo uno degli aspetti che mi piace di più di lui.” Cos’hai in comune con il tuo personaggio, Vivien? “Non ho molto in comune con lei. È un personaggio che vive nella parte più critica di me stessa. È stato molto stimolante, però, scavare nelle mie ansie. Il lavoro di attore a volte serve a questo, entrare nelle stanze più buie del proprio essere per trovare quelle emozioni che servono al protagonista che devi interpretare.” Cosa ti spinge ad accettare un ruolo? “Non è semplice riuscire a trovare ruoli interessanti e stimolanti, anche perché non amo i lavori noiosi. Quando leggo una sceneggiatura vado alla ricerca delle sfumature più dark che non hanno nulla a che fare con quella che sono io. Non sempre trovo qualcosa che mi colpisce ma, come in questo caso, quando poi avviene non vedo l’ora di cominciare!” Il film invita ad andare oltre i pregiudizi degli altri sulle proprie capacità… “Io stessa nella mia vita ho lottato contro tanti pregiudizi ma sono riuscita a fare tutto quello che mi dicevano che non sarei mai stata capace di fare. Se ci si impegna si ottiene tutto quello che si vuole. Penso a quando la mia lingua madre era lo spagnolo e non ero in grado di esprimermi in altre lingue; sono dislessica e sono stata bullizzata a scuola, mi dicevano che non sarei stata capace di imparare a scrivere e invece ho scritto un libro (The Life of a Wannabe Mogul: Mental Disarray, ndr) che è diventato un best seller; venivo considerata la classica modella bella e frivola e ho dimostrato che non lo ero affatto.” Molte scene del film sono state girate a Roma durante il difficile periodo del lockdown: com’è stato girare in Italia? “Ero già stata in Italia per lavoro ma mai così tanto tempo in una città come Roma e, soprattutto, con un compagno che amo. È stato davvero bello e, inoltre, ho scoperto un locale che fa degli hamburger davvero deliziosi (ride, ndr).” Benjamin ti ha proposto di sposarvi il giorno dell’ultimo ciak… “Esattamente, ed è stato davvero emozionante. Abbiamo deciso che ci sposeremo in Italia, sul lago di Como, ma poi ci sarà una seconda cerimonia negli States per i miei parenti e gli amici in comune con Ben. Stiamo già ultimando i preparativi e contiamo i giorni che mancano con una gioia immensa.” Un progetto nel cassetto? “Sto lavorando a un secondo libro. Il primo, “The Life of a Wannabe Mogul: Mental Disarray”, ha avuto un grande successo. È stata una grande soddisfazione per me vedere quanta gente mi cercasse per raccontarmi come l'avesse commossa e aiutata nei loro momenti più difficili.”

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