Viaggio in musica

di Laura Fiore

Numero 180 - Settembre 2017

I Tins mettono al primo posto sempre la loro musica, i loro testi ed il loro sound prendendo per mano l’ascoltatore e trascinandolo nel loro mondo incantato


Tins – Tourist in Sunderland – è il nome di un progetto che ormai dura da tanti anni e che rappresenta la grande passione per la musica di questo gruppo di artisti, che anno dopo anno ha perfezionato il proprio sound fino ad arrivare a “Wonderland”, nome del loro ultimo singolo. I Tins pubblicano il loro primo album nel 2008 ottenendo, in particolare, con il brano “Peter” consensi da parte della critica e del pubblico. Con “Spaceland”, invece, i Tins si sono lanciati sul mercato discografico americano attirando l’interesse anche del pubblico oltreoceano. Attualmente, dopo un lungo periodo dedicato alle esibizioni live, sono tornati con un nuovo brano ed un nuovo album, un “lavoro” tutto da ascoltare, proprio come ci racconta Frankie – voce - in questa intervista. -taglio- È uscito il vostro nuovo singolo “Wonderland”, che avete dichiarato incarna uno stato d’essere, spiegaci meglio...

“Si, è uno stato d’essere che rispecchia le nostre caratteristiche personali, come artisti posso dire che abbiamo sempre voglia di trovare il paese delle meraviglie ed affrontiamo questa ricerca in maniera molto ottimista. Questo ci porta a creare musica e testi volti ad arrivare sempre a qualcosa di bello per noi e per quello che ci circonda. Questo particolare ci caratterizza da sempre, negli anni abbiamo sperimentato tanto, ma sempre con uno spirito di speranza e di positività per fare in modo di costruire qualcosa di giusto per noi.”

Musicalmente, il brano porta volutamente l’ascoltatore ad intraprendere un viaggio...

“Esatto, nei nostri brani vogliamo che l’ascoltatore riesca a percepire i messaggi che abbiamo voluto esprimere attraverso la musica. In ogni traccia ci siamo noi, con il nostro modo di creare che non ha niente a che vedere con fini commerciali. Non ci siamo mai creati delle aspettative particolari, per noi l’unica cosa che conta è la musica! Quindi quello che più ci interessa è portare i nostri pensieri, i nostri sogni ed il nostro ottimismo.”

Trovare la giusta armonia con più persone non è mai semplice, da quando è nato questo progetto ci sono mai stati momenti di tensione?

“Logicamente non sempre tutto fila liscio, anche se devo dire che c’è di base una grande amicizia e d un enorme rispetto, che poi è la cosa più importante. Ognuno di noi ha una buona esperienza alle spalle e soprattutto una propria personalità, quindi quando capita di discutere o semplicemente parlare dei pezzi lo si fa sempre con rispetto reciproco. Inoltre, devo dire che non abbiamo mai avuto grandi problemi, anche perché in fatto di musica abbiamo sempre avuto dei gusti musicali molto affini, e possibili discordie non sono andate di certo ad intaccare il nostro modo di suonare. Questo clima sereno, ha portato a dei buoni risultati, il nostro progetto dura nonostante tutto e tutti!” -taglio2- Come mai avete preferito cantare in lingua inglese?

“È per noi una sorta di tradizione, suoniamo insieme da parecchi anni ed abbiamo avuto esperienze in vari gruppi che facevano sia cover che pezzi originali sempre in inglese. È stato, quindi, naturale arrivare a creare musica e testi in lingua inglese. Inoltre in inglese vi è una facilità musicale maggiore, perché questa lingua si presta meglio rispetto all’italiano ed il risultato finale ci soddisfa molto.”

Come siete riusciti a trovare il sound che vi caratterizzasse nel modo giusto?

“Abbiamo la stessa età ed un background di un certo tipo, quello che ci ha portato a trovare il sound giusto è il fatto che abbiamo suonato davvero tanto in passato, e così abbiamo finalizzato certe sonorità creando così qualcosa di naturale e piacevole. Dopodiché in fase di registrazione abbiamo ulteriormente migliorato i nostri brani con l’intervento del nostro produttore Marco Dal Lago, che ci ha fatto crescere e prendere la strada giusta per noi.”

Vi sentiremo suonare dal vivo?

“Certo, non vediamo l’ora di ritornare sul palco, le date non sono ancora ufficiali, ma è possibile trovarle sui nostri social.”





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