VANESSA INCONTRADA

La vita cambia

di Tommaso Martinelli

Numero 184 - Gennaio 2018


Madre sul piccolo schermo e nella vita privata, l’attrice spagnola è ormai una presenza fissa all’interno delle produzioni cinematografiche italiane, che la vedono alle prese con ruoli davvero interessanti


È una delle primedonne del cinema, del teatro e della televisione grazie al suo talento e al suo sorriso irresistibile, suo marchio di fabbrica. Vanessa Incontrada, dal grande successo degli esordi, dopo anni di carriera si conferma campionessa di ascolti con la fiction “Scomparsa”, andata in onda di recente su Raiuno. Da quando è diventata madre di Isal, Vanessa dice di essere totalmente cambiata e di guardare il mondo da un prospettiva totalmente differente. In questa intervista si racconta ad Albatros tracciando un bilancio del 2017 che si è appena lasciata alle spalle.

Vanessa, ultimamente ti stiamo vedendo lavorare a pieno regime...

“Si, sono innamorata del mio lavoro. La recitazione è una passione che coltivo da tanto tempo e che fortunatamente continua a regalarmi delle grandi soddisfazioni. Lavorare per il cinema, per la televisione e per il teatro, per me è un grandissimo onore.”

Generalmente, come scegli la parte giusta da interpretare?

“Mah, posso dire che scelgo in base alle emozioni che la parte stessa è in grado di trasmettermi; indipendentemente che si tratti di un progetto per il teatro o per il piccolo o grande schermo. Mi piace raccontare personaggi diversi tra loro e collaborare con professionisti dai quali so di poter imparare, solo così posso cercare di migliorarmi lavoro dopo lavoro. Dopo tanti anni alle spalle di ‘carriera’ non mi sento arrivata ad un punto fermo, ho sempre voglia di sperimentare e mettermi in gioco.”

Le vacanze di Natale con chi le hai trascorse?

“Ovviamente con la mia famiglia, a Barcellona. Ad esser sincera, cerco spesso di ritagliarmi due settimane da dedicare a mio figlio Isal e al resto dei miei cari, nella mia amata Spagna. È come se fosse una boccata d’aria fresca che, ogni tanto, ci vuole.”

Sei ormai italianissima, ma ti manca la Spagna?

“Beh, vivo ormai da tanti anni in Italia, è questa una nazione che mi ha dato tantissimo. Fortunatamente, l'Italia è molto vicina alla Spagna e questo mi consente di raggiungerla non appena ho un po' di tempo libero a disposizione. Quindi riesco a vivere tranquillamente ‘lontana’ da lei!” -taglio- In televisione, di recente, ti abbiamo visto nella fiction “Scomparsa”...

“Si, una serie che tra i numerosi spunti di riflessione che offre, c'è anche quello sul rapporto con i propri figli. Da genitori, spesso pensiamo di sapere tutto di loro e della loro vita, invece non è così. A un certo punto della storia, la mamma che interpreto si ritrova alle prese con la scomparsa di sua figlia e di una sua amica e attraverserà dei momenti molto brutti e difficili da superare. Ci tengo a sottolineare, che le emozioni che state vedendo queste settimane sul piccolo schermo, erano tutte vere. Da madre, non riesco nemmeno ad immaginare cosa può significare ritrovarsi in una situazione simile.”

A te è mai capitato di dire qualche bugia a tua madre?

“Ebbene sì, confesso che ho detto anche io qualche bugia quando ero più piccola, perché mia madre non voleva che andassi a ballare il pomeriggio discoteca con le amichette. Io, però, ogni volta che uscivo di casa, le dicevo che sarei andata in biblioteca, mettendo all'interno dello zaino sia i libri che i vestiti da indossare nei locali. Purtroppo, però, un giorno, dopo aver passato il pomeriggio a ballare, mi dimenticai di cambiarmi e una volta tornata a casa con gli abiti da discoteca, mia madre capì tutto.”

Ti ha perdonato subito?

“Sì, reagì bene, per fortuna. Ancora adesso ridiamo di quell'episodio.”

Con tuo figlio Isal che mamma sei?

“Una mamma presente, che fa di tutto per stare più tempo possibile con il suo bambino, a cui insegna valori sani e autentici che spero possano tornargli utili nel corso della sua vita.”

Ti piacerebbe, un giorno, avere una figlia femmina?

“Per ora sono solo mamma di Isal, un bambino che ha 9 anni e mi fa tanto felice. Ma mi sarebbe piaciuto diventare anche mamma di una femminuccia. Avevo persino pensato al suo nome, Anita. Anche se poi mi è stato 'scippato' da mia sorella(ride, ndr). Quando è nata sua figlia, infatti, mi ha chiamato per dirmi: ‘Sai Vanessa, mi piacerebbe tanto poter chiamare tua nipote Anita. Che ne pensi?’ Io, ovviamente, sono stata felice, perché Anita è un nome che mi è sempre piaciuto ma mi ha fatto tanto sorridere il fatto che mia sorella, per poter ottenere il mio benestare, abbia detto ‘tua nipote"’ e non ‘mia figlia’ (ride, ndr). Fatta questa lunga premessa: sì, mi piacerebbe se in futuro diventassi mamma anche di una femminuccia.”

**Tornando alla sfera professionale: ultimamente ti abbiamo vista anche al cinema nel nuovo film di Federico Moccia...

“Sì, di recente ho preso parte al film ‘Non c'è campo’, lavoro che mi ha divertito molto e che sono felice di aver fatto. Ma soprattutto, sono fiera dello spunto di riflessione che lancia e cioè che spesso siamo troppo dipendenti dai cellulari e dalla tecnologia in generale. Sul set è nata una bella amicizia con Gian Marco Tognazzi. Con parte dei ragazzi del cast avevo già lavorato, li conoscevo fuori dal set e con tutti loro sì è sviluppata una forte alchimia. Uno degli aspetti più belli di questo lavoro è proprio la nascita di questi bei rapporti che durano nel tempo, senza mai perdersi di vista.”

È vero che prossimamente ti vedremo di nuovo su RaiUno?

“Certo, ho appena finito la seconda stagione della serie ‘Non dirlo al mio capo’. E poi ci sono anche altri progetti che bollono in pentola ma è ancora presto per parlarne.”

Un augurio legato al nuovo anno che è appena iniziato?

“Questa appena terminata, è stata un'annata davvero impegnativa, contraddistinta da cambiamento e da soddisfazioni sia professionali che private. Ecco, spero che anche il 2018 possa essere in grado di regalarmi nuovi stimoli e sorprese, proprio come l'anno che lo ha preceduto.”

“Uno degli aspetti più belli di questo lavoro è proprio la nascita di questi bei rapporti che durano nel tempo, senza mai perdersi di vista”


Booking.com

Booking.com