Questa sono io

di Laura Fiore

Numero 180 - Settembre 2017

L’incrocio tra la migliore tradizione black e le influenze mediterranee le vale una voce robusta e prorompente, Vhelade racconta se stessa attraverso la sua musica


Vhelade, figlia d’Arte nata a Milano da padre zairese e madre sarda, fin da piccola mostra una grande passione per l’arte ed in particolare per la musica, che nel 2000 la porta ad esibirsi all’interno di un gruppo gospel americano itinerante. Un’anima soul che ben presto è riuscita a farsi notare dagli addetti ai lavori e dal grande pubblico. Nel 2015 inizia a lavorare al suo primo album che porterà Vhelade a compiere un intenso viaggio interiore fatto non solo di musica ma anche di intense emozioni. “Insieme” è il titolo del suo primo singolo, che riflette sulle sfaccettature della società e dell’animo umano. Artista internazionale, si esibisce in giro per il mondo, e proprio nel 2016 – durante un tour in Etiopia - produce e dirige insieme a Fabio Merigo il videoclip del suo secondo singolo "Oro Nero". Si intitola, invece, "AfroSarda" il nuovo brano tratto dall'omonimo debut album di Vhelade. -taglio- “Afrosarda” è il tuo ultimo singolo, parte di un album che è stato definito un lavoro discografico che ti rappresenta molto...

“Esatto, già dal titolo si può capire qualcosa in più su di me e sulle mie origini. Questo lavoro discografico esprime me stessa al 100% facendo affiorare in superfice i vari lati del mio essere e di tutto quelle che sono le cose che mi piacciono. È un disco cui tengo molto e il fatto che anche il pubblico stia apprezzando ogni traccia, mi rende davvero molto orgogliosa.”

In te coesistono due anime, come riescono a convivere?

“A dirla tutta queste mie due realtà sono così similari che convivono perfettamente. Sia a livello storico sia culturale e, perché no, anche fisionomico. Africani e sardi sono due popolazioni nelle quali è possibile trovare continui parallelismi.”

Il disco affronta l’amore in una forma cosmica. Cosa rappresenta per te questo sentimento?

“L’amore per me è tutto. Non esiste qualcosa o qualcuno senza amore, che si tratti di un sentimento verso una persona oppure un animale o verso la natura. Quando c’è l’amore tutto può esistere. Non riesco assolutamente ad immaginare un’esistenza senza questo sentimento, inoltre sarebbe da folli privarsene!”

Quando hai capito che la musica sarebbe stata la tua strada?

“Ad esser sincera, non ho mai immaginato di fare altro nella mia vita. Vengo da una famiglia di artisti, ho vissuto anche in un circo da bambina, quindi è stato quasi inevitabile che io mi appassionassi all’arte in generale e poi alla musica.” -taglio2- Qual è stato il lavoro fatto dietro a questo album?

“Beh, diciamo che si è trattato di un percorso a più fasi. Quella iniziale, dove inevitabilmente abbiamo dovuto raccogliere le idee; dopodiché siamo passati alla ricerca dei suoni e delle parole che potessero rispecchiare al meglio il mio modo di fare ed interpretare la musica. Infine, abbiamo poi fatto un tour, durante il quale di volta in volta abbiamo avuto modo di migliorare fino a rendere tutto proprio come immaginavo!”

Nell’album è presente un tributo a Battisti con il brano “Straniero”, cosa rappresenta per te la canzone che hai scelto di interpretare?

“Per me questa canzone significa davvero tanto, un brano scritto nel 1982 ma assolutamente attuale per l'argomento trattato. ‘Straniero’ parla di me, come di tutti coloro che sono frutto di un amore tra diverse culture. Poiché questo album mi rappresenta, non potevo non includere Battisti e la sua visione positiva dell'essere, il senso dell'unione e dell'uguaglianza della razza umana.”

Hai avuto anche esperienze televisive con Chiambretti e sul grande schermo come attrice, come sono state queste esperienze?

“Entrambe davvero molto divertenti, anche se mi sono ritrovata nei panni di attrice solo perché avevo piacere di collaborare con degli amici. Appartengo all’universo della musica e credo che continuerò lungo questa strada.”

Quando sarà possibile vederti suonare dal vivo?

“Sarò in giro per l’Europa per promuovere il mio album, ci sono un bel po’ di date che possono essere consultate sui miei social.”





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