Nel mare il nostro futuro

di Lucia de Cristofaro

Albatros 182 - Novembre 2017

Una giornata sulla nave scuola Palinuro della Marina Militare insieme all’Associazione MAREVIVO per confrontarsi sul futuro del Mare che bagna Napoli


“La nostra associazione da anni denuncia le condizioni in cui versa il mare. Oggi la nostra attenzione è sul mare dello splendido Golfo di Napoli, che purtroppo soffre ancora. Oltre i veleni di ogni tipo riversati ogni giorno in acqua, c’è un mostro apparentemente inarrestabile e indistruttibile che si insinua, addirittura, nella catena alimentare dell’uomo: la plastica. Plastiche più piccole di un’unghia confuse per plancton dai pesci entrano nel nostro ciclo alimentare procurando serie ripercussioni sulla salute umana.-taglio- Le microplastiche, infatti, partendo dal plancton, entrano nella catena alimentare e finiscono all'uomo ultimo consumatore e dobbiamo chiederci quanto ne potrà sopportare il nostro corpo? Inoltre per modellare la plastica vengono usati additivi chimici, come gli ftalati, sostanze tra le più tossiche che agiscono sul sistema endocrino e sul metabolismo. Ecco perché non ci è consentito di restare in panchina a guardare cosa sta capitando al nostro mare.”- spiega Rosalba Giugni, presidente e fondatrice di Marevivo nel suo discorso di apertura, dopo i saluti del comandante Giuseppe Valentini - “Non dimentichiamo che il mare rappresenta il 71% del Pianeta, produce più dell’80% dell’ossigeno che respiriamo e assorbe un terzo dell’anidride carbonica, quando è in buona salute. Questa benefica funzione viene esercitata non esclusivamente per le sue acque salate, ma perché il mare è un ‘organismo vitale’, composto da vegetali e animali in un equilibrio dinamico raggiunto in milioni di anni”.Il Convegno, “Un Mare sano e pulito: ancora un sogno per Napoli? Occasioni mancate e opportunità di sviluppo”, ha visto alternarsi Raffaele Del Giudice, vicesindaco Comune di Napoli, Daniela Villani, delegata straordinaria del Comune di Napoli, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale vicina ai progetti di MareVivo, in modo fattivo e concreto, nonché Luigi Stefano Sorvino, commissario straordinario Arpa Campania, Luigi Di Prisco, consigliere comunale di Sorrento. “Dobbiamo lavorare tutti per promuovere la-taglio2- cultura del riciclaggio, affinché ogni cittadino eviti atteggiamenti dannosi all’ambiente nella sua quotidianità, che vanno dal gettare il cotton fioc nel water al versare l’olio esausto nel lavandino della cucina, al non riciclare. Sono pratiche inquinanti queste, purtroppo dovute ad una mancata educazione ambientale. Le tre R dell’ambiente: Riduci. Riusa. Ricicla, devono diventare il nostro nuovo costume mentale, affinché si possa diventare nel concreto cittadini responsabili e salvare le nostre acque: laghi, fiumi, mare, alla base della nostra vita.” – afferma il vicesindaco Del Giudice nel suo pregnante intervento. Molto apprezzato, poi, il video tutorial, dal titolo “Emergensea” destinato ai giovani per promuovere una campagna di sensibilizzazione contro le microplastiche e per una raccolta differenziata a tutela del mare. Ad illustrare, poi, lo stato relativo dei depuratori è stato l’ingegnere Gualtiero Parisio, componente del comitato scientifico di Marevivo: “Ci battiamo affinché i sistemi di depurazione delle acque di scarico nel mare funzionino al meglio possibile. Purtroppo oggi non è così, non tutti i Comuni sono infatti collegati agli impianti di depurazione e, inoltre, gran parte di tali strutture non è a norma.” A conclusione dell’incontro a bordo della nave scuola Palinuro, ancorata al molo Angioino, tutti i presenti hanno avuto consapevolezza dell’importanza dell’operato continuo di Marevivo per non distogliere mai lo sguardo da un bene che appartiene a tutti noi e che rappresenta il nostro presente e il nostro futuro.





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