Me, myself and I

di Laura Fiore

Albatros 182 - Novembre 2017

Sta scalando le classifiche con il suo ultimo brano “Non me ne frega niente”, ha debuttato in tv con il programma X Factor, e soprattutto: è decisa a lasciare il segno


Claudia Lagona, è questo il vero nome di una delle artiste italiane del momento: Levante. Il 2017 sembra essere un anno davvero fortunato per la cantautrice siciliana, infatti, ritroviamo Levate al tavolo dei giudici dello show di Skyuno X Factor, e al tempo stesso il suo album “Nel caos di stanze stupefacenti” è un vero successo. Prima di accettare la sedia di giudice, Levante, ha fatto numerose collaborazioni, una proprio con il suo collega Fedez nel brano “Assenzio”. Levante si è fatta conoscere dal pubblico nel 2013, quando con il brano “Alfonso” ha attirato l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori e mettendo le basi per anni ricchi di soddisfazioni professionali. Il successo di questa canzone, la spinge a pubblicare un primo album, dal titolo “Manuale Distruzione” lavoro che le è valso una nomination fra i finalisti del premio Tenco e degli Mtv European Music Awards di Glasgow come Best Italian Act. Nel 2015 esce il suo secondo album “Abbi cura di te” un disco graffiante che attraverso l’accurata scelta di parole e musica riesce ad arrivare al cuore delle persone.-taglio- Attualmente il terzo lavoro discografico di Levante – come detto prima – sta raccogliendo solo consensi. Un disco che racconta l'amore in tutte le sue forme: distanza, intimità, incomunicabilità, gelosia, complicità, solitudine, delusione e aspettative. Inoltre, è emersa anche la passione di Levante per la scrittura e proprio quest’anno è uscito il suo primo libro “Se non ti vedo non esisti"che è già arrivato alla quarta ristampa entrando di diritto nella classifica dei libri di narrativa più venduti in Italia. Non ci sono dubbi: Levante sta all’arte come l’acqua sta ad un pesce rosso!

“Nel caos di stanze stupefacenti” è il nome del tuo ultimo album, in che modo questo si differenzia dai progetti precedenti?

“Questo è un disco pensato in una maniera corale, e si differenzia dagli altri maggiormente sul piano musicale, l’ho scritto pensando più all’esibizione live che alla registrazione effettiva dei brani. È un album che ho scritto velocemente, perché sentivo la necessità di comporre nuova musica e di raccontarmi attraverso i miei testi. Come dicevo, rispetto ai lavori precedenti, in questo nuovo disco ho lavorato molto di più sulla musica, volevo fosse diversa e per rendere possibile tutto ciò, ho dovuto fare i conti con tutte le mille parti di me!”

Sembra tu sia riuscita a spuntarla piuttosto bene...

“Credo di si – ride – analizzando me stessa e tutto quello che mi circonda, ho capito che la musica è questo: guardarsi dall’esterno e comprendersi.”

E cosa hai capito di te?

“Che, come la maggior parte delle persone, sono contradditoria! Sono una persona solitaria, soffro di questa condizione ma allo stesso tempo non riesco a farne a meno, lo so sono strana! Nonostante io sia una persona socievolissima, molto generosa, che ama il contatto, arriva il momento in cui ho il bisogno di allontanarmi e stare per i fatti miei.”

Come fai a gestire la notorietà?

“Eh, è difficile. Sono una persona riservata ma allo stesso tempo amo condividere la mia vita con tutti! Quindi non mi resta che stare al gioco, ovvero, nel momento in cui rendi pubblico qualcosa, poi affronti tutte le conseguenze e non puoi di certo chiedere discrezione.”

In definitiva, quindi, come ti definisci?

“Di sicuro una persona creativa da tutti i punti di vista. Quando si tratta di creare sono sempre in prima linea: comporre musica, dipingere, scrivere romanzi, cucire,-taglio2- qualsiasi cosa!”

Ritornando all’album, scrivendolo hai pensato di dedicarlo a qualcuno in particolare?

“A me stessa! Non è stata una cosa studiata a tavolino, è venuta così e basta.”

In copertina ci sei tu che ti rifletti in uno specchio. Vanitosa?

“Lo ammetto: si. Non mi reputo una bellezza di quelle che fanno girare la testa a tutti, piuttosto, amo definirmi affascinate. Mi guardo e sono incuriosita da me stessa!”

Il primo singolo estratto è “Non me ne frega niente”. Canzone su chi vive la propria vita costantemente sui social...

“Esatto. Il brano vuole essere una critica alla troppa facilità nel dire la propria opinione. Non è che se mi incontri per strada hai il coraggio di dirmi quello che mi dici in rete, quindi è necessario essere educati sia sui social che nella vita reale.”

Descrivi questo album con una parola...

“Vero. Non bisogna mai perdere di vista il fatto che c’è una grandissima differenza tra mettersi a tavolino e scrivere per qualcun altro, e raccontarsi.”

Cosa ti aspetti da questo lavoro discografico?

“Spero di riuscire ad attirare l’attenzione di chi ancora non ha ascoltato la mia musica. Ad esser sincera, questa cosa mi spaventa un po’: più persone ti ascoltano e più possono aumentare le critiche. Parliamoci chiaro, a nessuno fa piacere leggere e sentire frasi sul proprio conto davvero poco carine. E per quanto si può cercare di ignorarle, loro comunque sono lì e ti osservano. Per fare questo lavoro è necessario avere tanta forza e soprattutto non bisogna mai lasciarsi condizionare, altrimenti sei spacciato!”

Passiamo alla Tv, quest’anno sei il nuovo giudice di X Factor. Come sta andando questa esperienza?

“Bene, ma ho voglia di fare sempre meglio! Essere un giudice non è per niente facile; ti rendi conto che il sogno di qualcun altro è nelle tue mani e quindi non puoi sbagliare. Sento un fortissimo senso di responsabilità nei confronti delle mie ragazze – Levante ha la categoria under donne, ndr – e sono determinata a dare il massimo. Sicuramente X Factor è anche un ‘gioco’ e quindi necessariamente c’è chi vince e chi perde, ma a prescindere dal risultato finale io ed il mio team vogliamo uscirne a testa alta, vogliamo lasciare il segno!”





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