La storia nella storia

di Yvonne Carbonaro

Numero 183 - Dicembre 2017

Sei personaggi per inaugurare la stagione teatrale 2017-18 del Teatro Mercadante di Napoli


Dopo una lunga chiusura dovuta a problemi tecnici, il Teatro Mercadante riapre, ed inaugura la stagione con il debutto nazionale di “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello che per la rivoluzionaria innovazione drammaturgica ebbe una tempestosa accoglienza alla prima apparizione nel 1921, per essere poi riconosciuto come uno dei capolavori del ‘900. Complessa riflessione sul teatro e la sua natura, esplicita chiaramente la poetica dell’autore che, attraverso la rappresentazione del “teatro nel teatro”, mira ad indicare l’inconciliabile rapporto tra arte e realtà borghese. Così, avviene che gli attori che stanno provando perdono la loro identità diventando spettatori e i sei personaggi, protagonisti di una tragedia in carne ed ossa che irrompono sulla scena per il bisogno di far rivivere la propria storia, si fanno attori. -taglio- È a questo punto che la realtà si fonde con la finzione. Il rapporto con i personaggi di sua creazione che poi vivono di vita propria, era un tema assillante per Pirandello che già lo aveva anticipato nel 1911 nella novella “La tragedia d’un personaggio”. Protagonista al Mercadante di questa recente edizione è il grande attore Eros Pagni che, nel ruolo tormentato del padre, offre una mirabile recitazione da interprete classico che gioca sulla perfetta modulazione della voce impostata e sulla suggestiva espressività delle pause. Angela Pagano è una Madama Pace, megera-maitresse certamente non di “enorme grassezza” come la descrive Pirandello, magrissima invece, ma incredibilmente grottesca nella sua apparizione e nel suo avanzare. Gaia Aprea è la figliastra arrabbiata che ha sacrificato se stessa per amore della madre. Federica Granata è la mater dolorosa in lutto. Maria Basile Scarpetta è la prima attrice della compagnia che sta provando in teatro. Bravi anche tutti gli altri “personaggi”: Gianluca Musiu (Il figlio di primo letto), Silvia Biancalana (Il giovinetto), Maria Chiara Cossia (La bambina), e gli altri “attori della compagnia”: Paolo Serra - Giacinto Palmarini (Il primo attore), Federica -taglio2- Sandrini (La seconda donna), Alessandra Pacifico Griffini (L’attrice giovane), Alessandro Balletta (L’attor giovane), Sara Guardascione e Dario Rea (altri attori e attrici), Paolo Cresta (Il direttore di scena), Enzo Turrin (Il suggeritore), Ivano Schiavi (Il macchinista). È una coproduzione del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale e Teatro Stabile di Genova. La regia è di Luca De Fusco, da vari anni alla direzione del Teatro Stabile Nazionale Mercadante-S Ferdinando, che pur con molta fedeltà al testo, ha voluto una commistione di linguaggi inserendo sul palcoscenico l’effetto cinema alla Woody Allen, così che i sei personaggi escono dallo schermo come nel film “La rosa purpurea del Cairo”, con effetti dovuti ai video di Alessandro Papa. I costumi sono di Marta Crisolini Malatesta, le luci di Gigi Saccomandi e le musiche di Ran Bagno. Uno spettacolo ben diretto e ben recitato per un Pirandello che, per la sua complessità, compare sempre meno sulle scene, nonostante la costante attualità del messaggio. È prevista una lunga tournee a Prato, Genova, Udine, Monfalcone, Trieste, Bari, Barletta, Foggia, Caserta, Salerno, Torino, Verona, Roma.





Booking.com

Booking.com