Koen, ricominciare dal web

di Laura Frigerio

Numero 177 - Maggio 2017

La giovane mamma milanese ci parla de “La Soffitta di Gi”, lo shop on-line per l'infanzia da lei aperto che sta avendo un’entusiastica risposta di pubblico


Diventare madri cambia la vita, non solo in termini emotivi ma anche di organizzazione della propria quotidianità. Le priorità cambiano, come i ritmi e quindi a volte bisogna rivedere tutto, compreso il proprio lavoro. Però questo può anche avere dei risvolti positivi: ne sa qualcosa la milanese Andrée Pedotti Koen che, dopo la nascita delle sue due figlie, ha deciso di investire su sé stessa pensando però anche alle altre mamme. È nato così “La Soffitta di Gi”, shop on-line dell'usato per l'infanzia che sta avendo un crescente successo...

Cosa facevi prima di creare “La Soffitta di Gi”?

“Prima della nascita di questa piattaforma web mi occupavo di elaborazioni statistiche presso la Camera di Commercio di Milano, mi sono laureata alla Bocconi e ho raggiunto quindi una certa familiarità con l’informatica, che mi ha permesso di elaborare e realizzare successivamente quest’idea.”

Come e quando nasce questo progetto? E il nome? -taglio- “Con l’arrivo della mia prima figlia, ho iniziato a lavorare part-time per poterle dedicare più tempo. Con la nascita della mia seconda bimba ho iniziato quindi a pensare a qualcosa che mi permettesse di partecipare maggiormente alla loro crescita, avendo al contempo una maggiore flessibilità per quanto riguarda gli orari. L’idea mi è venuta durante la seconda gravidanza in cui ho cominciato a ragionare su quante cose compriamo noi mamme per i nostri figli e quanto questo pesi sul bilancio famigliare. Ho pensato che la mia riflessione potesse essere condivisa da altre mamme e ho deciso così di creare un’attività che rimettesse in circolo i prodotti per bambini. Il nome nasce dal pensiero che tutti questi oggetti una volta terminato il loro tempo di utilizzo si trovino appunto abbandonati in Soffitta, mentre Gi è il diminutivo della mia prima figlia Ginevra.”

Come funziona esattamente questo shop, per chi volesse vendere o acquistare?

“L’acquisto funziona esattamente come qualsiasi altro shop online: si mettono nel carrello i prodotti che interessano, ci si registra al sito, creando un profilo e si acquista con un semplice click, si può pagare tramite bonifico, paypal o carta di credito. Vendere è molto semplice, basta compilare una scheda prodotto, in cui si descrive nel dettaglio caratteristiche, stato di usura, modello e si allegano un paio di fotografie. Il tutto comodamente da casa! Una volta compilato il Form, La soffitta di Gi controlla la scheda e le fotografie allegate e procede al caricamento del prodotto sul sito. Una volta venduto il prodotto ci occupiamo del ritiro, del controllo sullo stato di usura effettivo e della consegna, presentando così un prodotto di qualità.”

Quali sono stati finora i risultati? -taglio2- “Ad oggi ho ottenuto parecchio interesse e molti riscontri positivi. L’iniziativa è piaciuta molto, numerosi utenti accedono al sito ogni giorno, le vendite e gli acquisti aumentano e credo che in breve tempo il sito riuscirà a fidelizzare sempre più persone. Come spesso accade per le novità ci vuole del tempo affinché le persone acquisiscano fiducia e si buttino in un nuovo sistema.”

Qual è la tua utente-tipo?

“La mia utente tipo è la mamma lavoratrice attenta allo spreco e alla sostenibilità e che punta alle nuove tecnologie.”

Sei solita fare shopping on-line?

“Io vivo online! Faccio la spesa, compro regali per compleanni e per Natale, vestiario ecc. La comodità di ricevere tutto a casa propria è impagabile, soprattutto quando una madre lavora, segue i figli e la casa”.

Credi nel potere della rete?

“Credo molto nel web e nel potere della rete, la crescita che ha ogni anno è enorme e il nostro stile di vita sta cambiando.”

Hai partecipato al progetto dell'OBM Onlus Buzzi, raccontaci qualcosa in più...

“Conosco bene l'Ospedale Buzzi e ho avuto modo di vedere da vicino con quanta professionalità e cuore operi il personale, per questo motivo ho deciso di sostenere il progetto 'la vita è un viaggio' dell’OBM Onlus Ospedale dei Bambini Milano – Buzzi, un progetto che si occupa di neonati prematuri, bimbi che necessitano di particolari cure. Per dare il proprio contributo, al momento della compilazione della scheda prodotto, il venditore potrà anche scegliere se destinare tutto o parte del proprio guadagno a sostegno di questo progetto in cui credo molto.”





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