I love Italy

di Luca Guerrasio

Numero 183 - Dicembre 2017

Un Festival che accende i riflettori sui diritti negati, violati, calpestati, con la volontà di andare oltre senza, però, dimenticare


Anthony Peth è, certamente, uno degli anchorman più amati del piccolo schermo. Conduttore, autore e regista, debutta alla regia con la fiction “Obiettivo salvezza”. Ha condotto vari programmi televisivi, ed attualmente lo vediamo nuovamente protagonista su La7 di “Gustibus”, nel quale porterà gli spettatori in viaggio per l’Italia, alla ricerca delle eccellenze che rendono unico questo territorio. Anthony Peth è stato Testimonial della Campagna nazionale della Sicurezza Italiana nel 2014 ed è Testimonial del Made in Italy nel Mondo per la Comunità Europea. Parlando con lui, ci si rende subito conto della grande passione che caratterizza il suo lavoro: è riuscito a ritagliarsi il proprio spazio nel mondo dello spettacolo partendo dalla sua amata Sardegna e facendosi notare da Maurizio Costanzo. Carismatico, brillante e sempre pronto a qualsiasi prova la vita gli propone: Anthony Peth ha talento da vendere!

Sei da poco tornato sul piccolo schermo con il programma “Gustibus”, cosa dobbiamo aspettarci da questa edizione? -taglio- “Tante soprese! Ogni settimana porterò un’eccellenza italiana all’interno di ‘Gustibus’, su La7. Quest’anno parleremo di piccoli imprenditori di piccole realtà che, però, rappresentano la vera storia della nostra tradizione. Sono stufo di sentir dire che il Made in Italy esiste solo all’estero, perché non è così! Abbiamo tantissime aziende che sono culla dell’artigianato: attraverso questo viaggio, voglio far conoscere a tutti le bellezze dell’Italia.”

Tra le varie zone che hai visitato della penisola, ce n’è una che ti ha colpito particolarmente?

“Mi ha colpito molto la zona dell’Irpinia, in Campania, dove ho riscoperto delle eccellenze che hanno una storia di circa duecento anni. Discendenze che vengono tramandate di generazione in generazione seguendo i metodi artigianali che l’italiano è abituato a lavorare: dalla farina alla terra, tutto quello che è il contatto con la natura ed il prodotto finito, fino ad arrivare ad una distribuzione di scala internazionale.”

I tuoi programmi sono sempre seguitissimi da pubblico, qual è il tuo segreto?

“Non c’è un segreto, credo che la vera fortuna è avere un team eccezionale. In questo caso parlo della Media Production e di un grande autore come Matteo Capanna, è uno degli autori di punta in questo momento storico nella tv italiana. Posso assicuravi che lavorare con lui è davvero divertente, perché ti lascia libertà nell’interpretazione di quello che andrai a raccontare al pubblico.” -taglio2- Quando hai capito che questa era la strada che volevi intraprendere?

“L’ho sempre saputo. Quando vieni scelto tra tante persone, capisci che forse c’è qualcosa in te che va sviluppato nel migliore dei modi. Ed eccomi qui!”

Questo mondo, si sa, non è sempre rose e fiori: hai mai pensato di mollare?

“Si, perché il mondo dell’arte è fatto di alti e bassi. C’è stato qualche periodo buio, ma poi è sempre arrivato qualcosa di bello. La mia vita è legata a questa vocazione, per questo motivo devo accettare il bello e il brutto.”

Hai collaborato con numerosi artisti, c’è un episodio che ricorderai per sempre?

“Si, con Sandra Milo, che considero una grande zia perché mi è sempre stata vicina in tante occasioni e soprattutto in tanti progetti legati maggiormente alla solidarietà. Ricordo quando due anni fa, presentavo il mio calendario, il cui ricavato sarebbe andato in beneficenza. La mia madrina era Sandra, che quel giorno aveva la febbre alta, ma ciò nonostante, si è recata fino alla location della presentazione ed è stata presente fino alla fine.”

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

“Continuerò il percorso lungo lo stivale alla scoperta di eccellenze enogastronomiche. A Fine gennaio sarò al timone di ‘Top the Top’ un nuovo e particolarissimo format dove tra i giudici speciali ci saranno katia Ricciarelli e Beppe Vessicchio.”





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