ADRIANA VOLPE

Donna multitasking

di Angelo Luongo

numero 178 - Giugno 2017


Manca davvero poco al family film internazionale “Teen Star Academy”. Unica bandiera e stella italiana Adriana Volpe


Diventare una “Stella” è spesso il sogno di molti ragazzi. Presso la Teen Star Academy si svolgono le audizioni per i nuovi corsi della scuola da dove usciranno provetti artisti e future Star della Musica, Danza, Canto e Moda. Varie storie di amicizia e sentimento si intrecceranno anche fuori della scuola, in una spiaggia dove è stato allestito uno spazio per libere esibizioni artistiche. Quel luogo però è anche frequentato da un gruppo di “bulli” che diventano ben presto antagonisti, per lo più artistici, degli allievi dell’accademia. Questo, in breve, il riassunto di “Teen Star Academy” il family film diretto da Cristian Scardigno. Cast internazionale e di spessore, si passa da John Savage a Blanca Blanco, tra cui ritroviamo la nostra Adriana Volpe. Famosa al pubblico italiano per le sue conduzioni sul piccolo schermo in RAI, ad oggi conduce “I fatti vostri” su RAI2. La sua carriera comincia come modella ed è anche grazie a questo passato che riesce a guadagnarsi la parte di Patty nel family film appena descritto. Manca davvero poco al debutto cinematografico, prendete posto e godetevi lo spettacolo.

È vicino il debutto cinematografico in Italia del family film “Teen Star Academy”, regia di Cristian Scardigno. Come credi reagirà il pubblico italiano vedendoti sul grande schermo?

“Non ne ho la più pallida idea. Per me è stata una grandissima opportunità ed un grande regalo. Sono stata al fianco di grandi professionisti del cinema internazionale e aver avuto la possibilità di poter recitare in lingua inglese con loro mi rende davvero felice. Inoltre il film è stato doppiato, cosa che non ho mai fatto, in italiano. Quindi anche il doppiaggio è stata un’impresa. Seguire il labiale e dare un tono a ciò che si dice, per chi come me non l’ha mai fatto, non è certo così semplice.”

Quale il processo di selezione e che ruolo interpreterà?

“Ai casting loro cercavano una ragazza francese o italiana che potesse rappresentare nel film il ruolo di un’insegnante di una scuola di grandi talenti. Il compito di questa insegnante è accompagnare i ragazzi nel mondo della moda. Quindi ricercavano una figura che potesse essere credibile come ex modella, trasformata per età in un’insegnante con un accento francese o italiano perché secondo loro, e non solo, la moda si divide tra Parigi e Milano. I casting si sono svolti a Monaco e in quel periodo ero a Montecarlo, un po’ per divertimento, un po’ per gioco ho deciso di provarci. E mi è andata bene…”

Com’è stato lavorare col regista Scardigno e col resto del cast?

“Sono state persone straordinarie perché sono riusciti a mettere tutti a proprio agio. Hanno creato un clima lavorativo meraviglioso e ho notato la professionalità e la generosità dei grandi attori, cioè coloro che cercano di mettere a loro agio le persone che gli stanno accanto.”

Protagonisti del film sono i giovani: dall’alto della sua variegata esperienza televisiva e non solo, quali i consigli agli adolescenti che si affacciano per la prima volta nel mondo dello spettacolo? -taglio- “Sicuramente di lavorare tanto per migliorare quello che può essere un talento naturale. Molti ragazzi hanno un talento unico, ma deve essere alimentato giorno dopo giorno. Anche nel cast del telefilm ci sono due ragazzi-attori che hanno un talento e una conoscenza musicale incredibile, alla loro età già sono compositori, eppure studiano e si innovano continuamente. Quindi mai smettere di studiare e di migliorarsi, soprattutto mai abbattersi alle prime difficoltà e alle prime porte sbattute in faccia, perché quelle capitano a tutti, fanno parte del gioco.”

Facciamo una sorta di flashback: quanto ti è servita l’esperienza da modella per il prosieguo della tua carriera in tv?

“Per i casting di questo telefilm la mia carriera da modella è stata necessaria, proprio perché ricercavano una figura che avesse avuto un passato da modella. Poi in tv sicuramente ti permette di avere maggior sicurezza in tutto ciò che fai.”

Sei in RAI ormai da diversi anni ed hai lavorato al fianco di tanti conduttori: chi ti ha lasciato il ricordo più bello e chi invece ti ha trasmesso di più dal punto di vista professionale?

“Non dimentico il mio debutto. Il mio primo lavoro è stato al fianco di Fabrizio Frizzi con ‘Scommettiamo Che?’. Poi sempre con Fabrizio eravamo presenti in una fascia pomeridiana collegata con la Lotteria Italia. Di lui ricordo la correttezza, la generosità e l’umiltà. Ha sempre dato spazio ai ragazzi e ai giovani talenti. Tra l’altro, non dimenticherò mai la mia prima puntata in diretta… cominciò con una papera e lui è stato bravissimo a sdrammatizzare e ad andare avanti. Sicuramente una persona con cui ritornerei a lavorare molto volentieri.”

Quanto è difficile essere mamma, moglie e contemporaneamente artista? Cosa serve per riuscire a conciliare tutto ciò?

“Come tutte le donne che lavorano, bisogna rimboccarsi le maniche. Mi piace molto usare il termine ‘multitasking’ e noi donne siamo fatte un po’ così. Devo dire che la forza, oggigiorno, mi viene data da mia figlia. Quando penso di essere stanca morta, mi basta vedere un suo sorriso e si cancella tutta la stanchezza della giornata, pormi alla sua stessa altezza e giocare con lei. Diciamo che ho delle potenzialità che neanche pensavo di avere. In passato non vedevo l’ora di arrivare a casa e buttarmi sul divano. Invece oggi si deve ricominciare a lavorare…”

A questo punto della tua carriera artistica, quale consideri il tuo successo maggiore?

“Il maggior successo è sicuramente durare nel tempo. Ci possono essere tantissimi momenti di gioia, ma durare nel tempo è la miglior scommessa che si può vincere.”

Cosa bolle in pentola per il prossimo futuro di Adriana Volpe?

“Adesso finiamo con il telefilm e poi vediamo cosa si aprirà per il futuro prossimo… sicuramente ritaglierò uno spazio per andare in vacanza con la mia famiglia, vista anche la chiusura a breve delle scuole. Reputo fondamentale investire del tempo da trascorrere con mia figlia e mio marito, poi a settembre saremo pronti per cominciare una nuova avventura.”

“Lavorare tanto per migliorare quello che può essere un talento naturale. Molti ragazzi hanno un talento unico, ma deve essere alimentato giorno dopo giorno”


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